lunedì 27 febbraio 2012

Peperoni in agrodolce


Un contorno  saporito, colorato ed appetitoso può essere d'aiuto in mille situazioni, può infatti rendere irresistibile anche la triste fettina, sfizioso  un panino al tonno o fare da piatto unico insieme a dei formaggi o ancora incontrarsi con la robiola per dei crostini insoliti...insomma può salvare e quindi è consigliabile tenerlo in frigo o in dispensa pronto all'uso.

martedì 21 febbraio 2012

Facciamo due chiacchiere?


Ultimo giorno di carnevale.....non potevo non postare qualcosa di fritto, anche perchè ho comprato la friggitrice sabato e l'ho messa subito al lavoro, domenica con i crogetti e oggi con le chiacchiere.

La ricetta è della mamma e quindi di quelle che non si cambiano...

lunedì 20 febbraio 2012

Vellutata di porri e patate allo zafferano


Lo sapevate che lo zafferano è ricco di vitamina C?  Unito ad una vellutata  fumante per me si traduce in un piatto ideale per le fredde serate invernali...e per voi?

lunedì 13 febbraio 2012

Sgonfiotti allo stracchino

 Altra ricetta Bimby, molto apprezzata da grandi e piccini, saporita da sola, ma ottima anche con affettati e quindi una pratica alternativa se si rimane senza pane. 
    L'ho scoperta qualche giorno fa, grazie ad una mia amica che mi ha inviato il suo ricettario con piatti già provati...

     Se poi preferite i classici sgonfiotti, li trovate qui!

     

lunedì 6 febbraio 2012

Zuppa di ceci e carne

Con questo freddo una zuppa fumante è proprio quello che ci vuole, questa poi è perfetta se avanza un pò di lesso, perchè al posto della carne di maiale viene benissimo anche se ci si trita a pezzetti la carne di manzo rimasta, un'idea furba per riciclare!!


Per farla ho utilizzato il Bimby, ma si può fare anche con il metodo tradizionale.

venerdì 20 gennaio 2012

Babà al rum


A torto ritenevo il babà un dolce di origine partenopea...anche voi? Bhè non è così.
Questo piccolo dolce vanta nobili origini: se ne attribuisce l'invenzione al re di Polonia Stanislao Leszczynsky, suocero di Luigi XV di Francia, esiliato in Lorena nel 1738, dopo la sconfitta nella guerra di successione polacca.
La leggenda narra che il re esule sentisse il bisogno di qualche piccola gratificazione per vincere la nostalgia della patria, insoddisfatto del locale kugelhupf, troppo asciutto per la sua esigente gola, provò a tuffarlo nel rum e ne rimase entusiasta, così dopo qualche ritocco del cuoco di corte ecco nascere un dolce nuovo, di piccolo formato imbevuto in un succulento sciroppo. 
Una delizia da mille e una notte, non a caso venne battezzata dallo stesso re "alì babà", sintetizzata in seguito in "babà". Il successo fu grande e presto il dolce entrò a pieno nella pasticceria francese per poi emigrare, a seguito di qualche pasticcere prestigioso, nel Regno di Napoli. Dove viene subito adottato perché in perfetta sintonia con il gusto partenopeo.


E dopo le origini veniamo alla ricetta un pò laboriosa, ma sicuramente appagante.


domenica 15 gennaio 2012

Dolce di riso e pinoli al caramello


Qualche giorno fa, in una panetteria di Firenze [edit 20/01/2012: "Forno dei Ciompi" Piazza dei Ciompi,9], oltre al pane, Leo ha preso anche un pezzo di un dolce al riso con pinoli e caramello, sembrava quasi uno schiacciatina, ce lo siamo mangiato in pochi bocconi, leccandoci poi le dita sporche di caramello!

Non so se sia un dolce tipico, chi ne sa qualcosa mi illumini...io intanto, come al solito, non ho potuto fare a meno di rifarlo, partendo da una base di un dolce pubblicato su un numero del 1997 di Sale&Pepe e modificandolo secondo il ricordo del sapore di quello mangiato, il risultato ci è piaciuto, è solo venuto più alto, ma ovviare a questo è semplice, la prossima volta teglia più bassa e larga ;-)


E' buonissima se fredda, ancora di più, secondo me il giorno dopo, quando il caramello va ad inzuppare bene bene il riso!