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lunedì 27 gennaio 2014

Lingue di gatto

lingue di gatto

Ultimo post prima della nascita del piccolo, ormai mancano meno di due giorni!!! 

La pancia tira tantissimo, tutto è pronto per accoglierlo...io ancora non ho fatto bene mente locale a come sarà rivoluzionata la mia vita, visto che ormai Luca è pienamente autonomo ed è stato sempre buonissimo ( in casa lo chiamiamo " il Santo" e con questo vi ho detto tutto...) visto che tutti dicono che il secondo non è mai come il primo!! 


Ma noi siamo fiduciosi e speriamo che ci stupisca in positivo :-) 
Per il resto ci riadatteremo a poppate notturne, pannolini e bagnetti...del resto non sono niente rispetto alla gioia che questi esserini piccoli ed indifesi portano con sé!

Continuate ad inviarmi le vostre ricette per la "Eat Parade" fino a domani aggiornerò la lista, poi tranquille, appena avrò un minuto mi metterò in pari con quelle che avrete spedito nel corso della settimana...

Vi lascio con la ricetta di questo conosciutissimo biscotto, che credevo aver postato tempo fa ed invece no. Così visto che ieri li ho rifatti per accompagnarli ad un semifreddo colgo l'occasione. La ricetta me l'ha data anni fa una mia amica, Giuliana, che aveva seguito un corso di cucina ed una sera la trovai a creare delle coppette con questa pasta...rimasi affascinata, all'epoca ero ventenne e muovevo i primi passi in cucina, ma sempre con piatti molto semplici e questi mi sembrarono delle creazioni difficilissime!! Ma lei mi incoraggio e ricordo che quando li provai rimasi soddisfattissima della mia creazione e da allora non ho mai più comprato lingue di gatto!!
Vi assicuro che anche voi, se li proverete non li comprerete più, la differenza c'è e si sente, anche se questi temono l'umidità, quindi una volta freddi, se avanzano chiudeteli in una scatola ermetica e consumateli nel giro di qualche giorno, altrimenti tendono ad ammosciarsi.
Ottima ricetta anche per riciclare gli albumi!

venerdì 17 gennaio 2014

Bon bon cocco e Lindor

Bon bon

Dopo le feste, soprattutto dopo la Befana,  ogni anno mi ritrovo con grandi quantità di cioccolato e dolci e se pur con somma gioia della mia gola una regolata ci vuole o comunque, per sentirsi meno in colpa, bisogna condividere con qualcuno. 
E così l'altra sera per una cena fra amici ho portato questi bon bon simil Bounty con l'aggiunta nel cioccolato di copertura dei famosi cioccolatini Lindor...
Oltre alla squisitezza vi elenco altri pregi che vi faranno dimenticare le calorie ingurgitate ...
  • si fanno velocemente
  • si sporcano pochissimi accessori
  • non si accende il forno
  • si riciclano cioccolatini...
...vi ho convinto a provarli? Se poi preferite cocco e nutella guardate qui...

Da ora in poi non posterò molto di frequente, mancano meno di due settimane all'arrivo del piccolo e ancora le cose da fare son un bel po' ( con il secondo si prende tutto con più calma...) vi ricordo comunque che avete tempo fino al 31 gennaio per partecipare alla "Eat Parade 2013"...a presto :-)

collage 

lunedì 6 gennaio 2014

Abbracci al cioccolato con farina di mais

abbracci

Ed eccoci alla Befana...che tutte le feste si porta via...
Quest'anno sono proprio volate, sarà perché sono stata proprio bene ed ho passato dei giorni in famiglia veramente felici e rilassanti, sarà anche perché mi sono proprio riposata, complice la gravidanza ho fatto solo ciò che volevo fare, senza fretta e inutili corse.
Ho anche riprovato l'ebrezza di svegliarmi alle 12...ebbene si delle mega dormite così era una vista che non le facevo, ma con Luca in vacanza ce la siamo proprio spassata, facendo a gara a chi si svegliava più tardi!! Fra un mesetto le lunghe dormite saranno solo un ricordo, quindi meglio cercare di accumulare nell'attesa di quel nuovo visetto che vedrà la luce :-) 

 La ricetta di oggi non poteva essere che dolce e soprattutto non poteva essere che un biscotto, simbolo irrinunciabile, almeno per me, del periodo natalizio. Un biscotto classico, un abbraccio fra burro e cioccolato, molto veloce da fare, ma soprattutto da far sparire, per questo vi consiglio di farne in dose generosa :-) La sua caratteristica è l'aggiunta della farina di mais che in questo caso, mischiata alla farina classica gli conferisce quella friabilità in più, abbinamento già usato con successo in questi biscotti
Inoltre ho messo anche un pizzico di cannella in metà impasto, tanto da renderli ancora più natalizi accostati ad un thè speziato o ad una cioccolata calda.

 ps: grazie per l'adesione alla mia raccolta, vi ricordo che per partecipare c'è tempo fino al 31 gennaio!!
abbracci2

martedì 24 dicembre 2013

Biscotti ripieni di confettura di ciliege

biscotti ripieni2

Con tutto quello che si mangerà certo anche un biscottino con il caffè o il thè del pomeriggio forse non c'entrerà...ma forse ci sarà anche chi sarà più ligio e contenuto e allora potrà servire ai suoi ospiti un caffè accompagnato da questi biscottini golosi che si sciolgono letteralmente in bocca.
Con questa ricetta vi auguro un Felice e Sereno Natale, per la prima volta dopo tanti anni sono riuscita a fare le cose con più calma, non dico con calma, ma un po' di più rispetto agli anni precedenti si...ho fatto tutti i regali in largo anticipo scegliendoli con cura ed evitando l'acquisto compulsivo...adesso approfitterò delle vacanze natalizie per ultimare il corredino per il mio bimbo in arrivo e finalmente riprenderò in mano anche ago e filo senza sensi di colpa perché c'è sempre da impiegare il tempo in qualcosa di più fruttuoso! Adesso non c'è niente di più importante a parte la mia famiglia...

Buon Natale con tutto il cuore
biscotti ripieni

lunedì 9 dicembre 2013

Croccaeffondi al cioccolato

Week-end passato in assoluto relax, in famiglia, a preparare l'albero e gli addobbi come tradizione vuole e dopo " la fatica" si fa per dire...un buon the alla vaniglia accompagnato da questi biscottini deliziosi...che solo il nome è tutto un programma :-))
croccaeffondi
Le cose da fare sono state veramente tante e per le foto di stamani sono rimasti solo i due...
La ricetta è tratta dal " Club delle cuoce" ho pero cambiato la ganache che nella ricetta originale era al cioccolato fondente.

domenica 8 dicembre 2013

Cantucci toscani

 
cantucci bi
 
Questo biscotto rappresenta il tipico "chiudi pasto" toscano da servire con un buon "Vin Santo" ovviamente sempre toscano e possibilmente del contadino... siccome è un biscotto secco che ben si conserva ( anche per settimane in scatole a chiusura ermetica) ben si presta per essere inzuppato nel liquore.
Non sono fra i miei biscotti preferiti ( ormai lo sapete io sono per tutto ciò che è cioccolatoso e farcito), ma da noi è tradizione sotto le feste farli e proprio perché è usanza, anche la ricetta è tramandata ormai da decenni nella mia famiglia così come quella dei cavallucci, altro dolce tipico che sotto le feste in casa mia non manca mai (...grazie mamma :-))
 
Ad essere sinceri l'avevo postata agli albori del blog, ma le foto erano veramente indecenti ( anche se all'epoca mi sembravano passabili) e poi non l'aveva vista quasi nessuno ed invece secondo me merita, anche perché come già accennato si fanno velocemente e si conservano a lungo.

ps: se vi piacciono i pistacchi vi suggerisco di provare anche questa variante...buonissimi!!
 
cantucci toscanicantucci2

sabato 16 novembre 2013

Tartufini panna, nutella e cocco

tartufini
Come ogni anno per il compleanno di mio cognato qualcosa di dolce lo preparo sempre...quest'anno è stata la volta della Torta ciocco-menta, delle palline di Mattia ( che a dir la verità non mancano mai!) e di questa new entry...

In realtà volevo preparare qualcosa di simile ai " Raffaello", ma quando sono andata al super ovviamente ho lasciato la lista della spesa e così il cioccolato bianco è rimasto lì! Ormai a casa ho dovuto ripiegare in altro modo visto che qualcosa al cocco lo volevo fare, perché a lui piace, potevo rifare i baci di dama al cocco, ma sono troppo laboriosi e non avevo tempo e così ho pasticciato un po' ad occhio e alla fine sono venuti fuori questi!

sabato 2 novembre 2013

Biscotti al caffè e cioccolato

Trasformati per l'occasione in fantasmini da paura normalmente invece si fanno circolari o comunque della forma che preferite...Anche la glassa per questa volta è cambiata...
fantasmi
Con questa ricetta partecipo ad " Halloween Contest " del blog "Bricolage & Ricette"
 
http://bricolage-ricette.blogspot.it/2013/10/halloween-contest.html
 

sabato 25 maggio 2013

Doughnuts ( donuts) glassati al cioccolato al latte

Come promesso nel precedente post eccoci al dessert per la cena in stile fast food...Era da tanto che volevo questa caccavellina, anche se, diciamocelo pure,  potevo farne a meno, perchè volendo le ciambelline di Homar Simpson si fanno anche senza, ma quanto mi piace avere la cucina ed il ripostiglio zeppo di utensili ed elettrodomestici solo chi mi conosce lo sa...però a mia discolpa posso dire che li uso tutti, non sempre, ma li uso!!
Quindi quando Laura sulla sua pagine fb ha segnalato che a Lidl ci sarebbe di nuovo stata questa piastra mi ci sono fiondata immediatamente e appena accaparrato il bottino l'ho messa  al lavoro...50 ciambelline una dietro l'altra...mignon... cosicché il peccato non sembra neanche di farlo anche se in questa maniera se ne mangiano una quantità inimmaginabile!! Ricordiamoci però che non sono fritte ( come prevederebbe la vera ricetta)  quindi qualcuna di più è concessa...:-)
Ho provato due ricette, la prima presa dalla fretta mi sono resa poi conto essere per quelli fritti, ma comunque piastrati sono venuti bene lo stesso anche se un pò più zeppi , la seconda, invece migliore era semplicemente sul  manuale, bastava guardare con calma!! Con questa ricetta vengono delle ciambelline sofficissime e morbidissime.
Riporto entrambe le ricette in questo modo sia che abbiate oppure no la caccavella le ciambelline potete comunque addentarle!!

venerdì 3 maggio 2013

Sorrisi di frolla alla ricotta con ripieno alla nutella


E aprile è passato in cavalleria...quasi non me ne sono accorta, tanti sono stati gli impegni ed i nuovi progetti, solo oggi sono riuscita ad avere un pò di tempo per il mio blog e a rendermi  conto che l'ultima ricetta era di più di un mese fa...

Intanto vi scrivo con un anno di più sulle spalle...i famosi "anta" sono sempre più vicini...e per ora sinceramente credo poco a chi afferma : " è l'età migliore";  per quanto mi riguarda ritornerei tanto volentieri fra i 25 ed i 30..:-), sarà per deformazione professionale, ma la pelle di quegli anni è tutta un'altra cosa, poi se vogliamo dire che le rughe ci rendono interessanti diciamocelo pure...per il resto sicuramente sono una bella età, perchè ormai si ha la giusta consapevolezza e disillusione e quindi la quasi reale percezione su cosa e chi ci circonda con in più un dicreto bagaglio  di esperienze che ti fanno affrontare e vedere sotto moltiplici sfaccettature ciò che dieci anni prima avresti visto solo con due...Insomma ogni età, come ogni cosa, hai suoi pro e sui contro e siccome è meglio che avanzi tanto vale non lamentarci troppo...
 
Anche la ricetta di oggi hai suoi pro ed i suoi contro...è veloce, buonissima, perfetta per quando si è in tanti perchè può essere preparata in anticipo ed in mille varianti, non contiene uova, zucchero ( nell'impasto!)...ed il contro....??? Uno solo...è un pò, anzi diciamo tanto calorica...ma se rinunciate alla nutella per un ripieno alla frutta anche questo lato migliora :-)

sabato 9 febbraio 2013

Meringhe cioccolato e mandorle

Oggi la Miry è arrivata dopo pranzo con un piatto colmo di meringhe ed un vassoio di brighelle al cioccolato e alla crema, tanto per addolcire il caffè :-))
Qualche giorno fa eravamo insieme in una rinomata pasticceria di Montecatini dove c'erano delle meravigliose meringhe,  che sembravano ripiene con pezzi di cioccolato e mandorle...peccato però che fosse uvetta...e così avevo espresso il desiderio di mangiarle con il cioccolato...detto fatto...la mamma non si è fatta attendere...TVB :-)))
 
Spettacolari e goduriose...se avete qualche albume in avanzo vi consiglio di correre in cucina...
 

sabato 26 gennaio 2013

Ciambelline al vino, anice e nocciole

Prima di passare alla ricetta vi ricordo che la mia raccolta " Eat Parade 2012" sta per scadere quindi se volete ancora partecipare avete tempo fino alla mezzanotte del 31 gennaio....

Finalmente sabato....stasera festeggeremo il compleanno del mio amore, con qualche giorno di ritardo, ma prima non si poteva....il menù è ancora un pò nebuloso, ma nente di complicato, sicuramente sfizioso e goloso, molto goloso, i dolci previsti sono tre la meringata, il semifreddo allo zabaione  e la torta di rose alla nutella per i più piccini, ma non solo...e poi volevo fare dei piccoli cupcakes al lemon curd e meringa, ma poi sono stati sostituiti dai crogetti ( visto che carnevale si avvicina...) che  preparerà la mia mamma e per finire un pò di queste ciambelline, che con il Vin Santo ci stanno sempre bene...Spero di riuscire a fotografare decentemente i dolci che ancora non ho postato.
La ricetta è di una mia amica ( la Sere delle Coste :-)) che mi li ha fatti assaggiare un pò di tempo fa e poi me li ha anche regalati per Natale...sono buonissime, veloci da fare, si conservano per molti giorni fragranti e quindi possono essere preparate in anticipo.
In alternativa, se volete usare le mandorle, al posto delle nocciole  vi propongo i " Biscotti della Dandina". Buon fine settimana ...

sabato 8 dicembre 2012

Biscotti nocciole e mandorla


Ho avuto una settimana che dire piena è dire poco, ho agognato queste fine settimana come non mai, ho voglia di dormire, rilassarmi, cucinare un paio di ricette che ho in mente da un pò e fare gli addobbi natalizi...troppe cose? Forse, ma tutte rilassanti e che mi piacciono...

La mattina è iniziata con una fumante cioccolata calda ed una fetta di panbrioches ed è proseguita come la volevo; adesso, mentre sto scrivendo il post,  sto sorseggiando un caffè alla nocciola accompagnato da questi biscotti.

Per questa volta un biscotto senza cioccolato, ma devo dire che  la mancanza non si sente, sono buonissimi lo stesso. La ricetta è di mia mamma e vi suggerisco caldamente di provarli perchè vi conquisteranno...


Con questi biscotti partecipo alla raccolta di " Formine e Mattarello"

lunedì 26 novembre 2012

Palline di Mattia

Casualmente le due ricette che ho scelto per partecipare al contest di Squisito sono di persone a cui ho voluto veramente tanto, ma tanto bene, la ricetta salata era di mia nonna Mimma, mentre questa dolce di mia zia Clara.
Sono dei tartufini al cioccolato molto semplici, ma per me squisiti, non so se sia anche per la valenza affettiva, ma io non ho mai trovato una ricetta più buona, ogni volta ritorno a questa. Spero piacciano anche a voi...la ricetta completa la trovate qui.





lunedì 15 novembre 2010

Fette biscottate

Rimamendo sempre in tema di colazione genuina, queste sono un'ottima alternativa alla treccia al latte, si possono fare in quantità tanto si conserano fragranti e croccanti per molti giorni, basta tenerle in una scatola a chiusura ermetica.

Le ho cominciate a fare da un paio di mesi, anche se le avevo adocchiate da Paoletta appena le aveva postate, ma non c'era mai stata l'occasione giusta,  per fortuna alla fine è arrivata perchè sono veramente buone, anzi troppo buone e con la marmellata una tira l'altra...e questo forse è un problema!! La prima volta che le ho fatto abbiamo finito un vasetto di marmellata in due giorni...poi ci siamo dovuti ridimensionare :-(

 (qui sotto il filone e le fette prima della biscottatura)

Con questa dose vengono 3 filoncini, quindi molte fette biscottate, normalmente io utilizzo un filoncino per volta congelando gli altri due e riutilizzandoli al bisogno, basta infatti tirarli fuori la sera prima, la mattina poi taglieremo le fette e le biscotteremo.
Ho seguito la ricetta quasi alla lettera, ho cambiato solo queste cose:
  1. consiglio l'utilizzo di stampi da plumcake,  perchè a me la prima volta si sono spanciate troppe, prendendo la forma di un pane e anche limandole come consigliato a me non sono venute bene ugualmente,  con lo stampo, invece vengono perfette.
  2. la prima volta ho rispettato i tempi post cottura, cioè lasciare il filoncino a riposo per un giorno prima di tagliarlo e biscottare le fette, le altre volte ho aspettato solo che si raffreddasse completamente, non ho notato differenza nel sapore o nella consistenza, ma solo un notevole risparmio di tempo perchè così sono pronte da gustare in giornata.
  3. Ho ridotto la temperatura  di biscottatura perchè seguendo la ricetta  la prima infornata si è quasi carbonizzata, probabilmente dipende dal tipo di forno, quindi è solo orientativa. 
Adesso vi lascio alla ricetta di questa delizia con le mie modifiche

venerdì 15 ottobre 2010

Cookies cioccolato e nocciole


Ogni stagione ha il suo fascino,  preferisco la primavera e l'estate, anche se l'autunno tutto sommato lo accolgo volentieri  per il piacere ritrovato di sfornare  biscotti, per il fuoco scoppiettante nel camino, le castagne e la nostalgia che a volte mi invade in questo periodo dell'anno e che tutto sommato mi piace, nostalgia per sensazioni, emozioni e persone passate.

Nessuna tristezza, ma solo ricordi che a volte ti fanno fare un pò il bilancio di ciò che eri e ciò che sei, di ciò che hai ottenuto e pensavi di ottenere, di ciò che sognavi e ciò che in realtà hai, credo di essere in positivo e poi come dice Renato Zero " i migliori anni della nostra vita sono quelli che ancora devono venire" e quindi non resta che accogliere ogni nuovo giorno con un gran sorriso......e magari con uno di questi biscotti che devo ammettere mi hanno sorpreso e che a  questo punto con questi che ad oggi erano i miei prefriti se la battono molto molto bene...inoltre, hanno anche un altro vantaggio, nella ricetta ci sono i cereali e quindi non trovate che sia perfetta per finire i rimasugli in fondo alla busta di cereali ormai sbriciolatissimi? ( a casa mia finivano o con il pan grattato oppure a malincuore nel secchio, ma ora non più!).

domenica 29 novembre 2009

Biscotti all' "ammoniaca"

Non vi aspettate biscotti come questi o questi, quelli di oggi sono dei semplicissimi  biscotti cicciottosi tutti da inzuppare, non contengono aromi quindi non hanno un sapore particolare, ma una consistenza leggera leggera, nonostante la cicciotosità, quella si che ce l'hanno...

Mia mamma li ha sempre fatti, mi ricordo che da bambina mi chiudeva fuori dalla cucina perchè durante la cottura l'ammoniaca si sente eccome, ma niente paura basterà arieggiare un pò!!!

Non ho mai aggiunto niente a questa ricetta perchè nella loro semplicità a me piacciono così,  da affogare nel cappuccino, vedete voi se cambiarli a piacimento o meno.



Ingredienti:
40 gr di bicarbonato di ammonio ovvero  ammoniaca per dolci* ( preferibilmente in farmacia)
400 gr di zucchero
1 Kg di farina 00
1 bicchiere di latte
1 tazzina di olio evo

Preparazione: sbattere le uova intere con lo zucchero, continuando a mescolare aggiungere metà farina setacciata, il bicchiere di latte, l'olio, la restante farina e l'ammoniaca ( che consiglio di comprare in farmacia perchè è migliore di quella in vendita nei super). A questo punto prendere l'impasto stenderlo ad uno spessore di circa 1/2 cm, ritagliare con le formine che più ci piacciono, adagiare i biscotti sulla placca da forno rivestita con carta da forno e cuocere in forno periscaldato a 180° fino a leggera doratura.
Come già detto al momento della cottura si sprigionerà il classico odore di ammoniaca, che, per chi non è abituato ad utilizzare questo ingrediente può impaurire un pò, tranquille, l'odore esalerà,  e non rimarrà traccia sui biscotti che sono perfettamente commestibili!

* il bicarnonato di ammonio è un sale acido dell'ammoniaca. A temperatura ambiente si presenta come un solido incolore dall'odore lieve di ammoniaca. Si decompone a temperature superiori a 35 °C producendo fumi di ammoniaca.
Nell'industria alimentare viene utilizzato come agente  lievitante  (basta non mischiarlo con altri sali acidi) o come regolatore di acidità . [ tratto di Wikipidia.org]

Anche con questa ricetta partecipo alla raccolta di Micaela:




sabato 21 novembre 2009

Biscociocco extra dark



Questi biscotti sono frutto di un gesto compulsivo ed irrazionale che ha fatto si che una cucina linda, ad un orario più che consono e dignitoso per potersi rilassare un pò sul divano o  al computer, si trasformasse nuovamente in un campo di battaglia!
Non perchè la ricetta sia complicata o laboriosa, tutt'atro, ma perchè io non sono precisissima e tiro fuori l'impossibile e sporco l'ultraimpossibile, in aggiunta arriva l'ometto di casa che ovviamente se vede impastare non si tira indietro e pretende la sua ciotola di farina ed un pò di pasta madre ( che va a compiere l'estremo sacrificio :-)).

Scaturiti da una voglia di croccante e cioccolatoso non hanno per nulla deluso le aspettative, e l'impazienza davanti al forno era tale, dato il profumo irresistibilmente ciocolatoso che ce li siamo sbafati un pò anche caldi, ma freddi raggiungono l'apoteosi ed è per questo che la dose è più che generosa...non dimezzatela ve ne pentireste!

Ingredienti:
165 gr di zucchero bianco
165 gr di zucchero di canna
250 gr di burro mobbido mobbido
1 uovo medio-grande ( sempre di gallina che razzola!)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
300 gr di farina 00 setacciata
1 cucchiaino di bicarbonato
400 gr di cioccolato fondente tagliato grossolanamente ( è una quantità immane, ma mettetecelo tutto, non abbiate i braccini corti..)
25 gr di cacao in polvere

Preparazione: lavorare  nella planetaria il burro  a pomata con gli zuccheri, l'uovo, l'estratto di vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso. A questo punto unite in più fasi la farina setacciata insieme al bicarbonato e al cacao, infine aggiungete il fondente tagliato molto grossolanamente.
Formate delle palline, schaicciatele al centro e allineatele distanziate sulla placca del forno coperta con carta forno ( non fatele molto grossi  altrimenti verrano dei dischi volanti, diciamo le dimensioni di una grossa noce, ok?).
Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 160° per cica 10-12 minuti  ( a seconda delle dimensioni) non di più, quando usciranno saranno morbidi, ma va bene così, poi si induriscono!


Anche con questa ricetta partecipo alla raccolta di Micaela



martedì 10 novembre 2009

Gnocchi di Bassum

E dopo gli gnocchi classici, ecco a voi dei biscotti burrosissimi e buonissimi, gli gnocchi di Bassum dalla omonima città tedesca.

La ricetta è tratta da un enciclopedia di cucina ormai datata, ma affidabilissima di mia mamma ( lei però non è datata ;-)) e anche la loro preparazione è merito dell'amata genitrice!

La quantità di burro è notevole, ma sono squisiti, si sciolgono letteralmente in bocca e ogni tanto uno strappo alle regole è permesso ( anche se per quanto mi riguarda se continuo così si strapperanno anche i jeans a furia di tirarli per chiuderli :-))))

E vista la parte da padrone che fa questo magnifico ingrediente, croce e delizia per gli amanti della buona tavola,  approfitto per partecipare al  contest di Sandra del blog " un tocco di zenzero" sponsorizzato dalle Fattorie Fiandino

 




Ingredienti:
375 gr di burro
250 gr di zucchero
2 uova di gallina razzolante
1 presa di sale
500 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
zucchero granellato


Preparazione: montare a spuma il burro con lo zucchero, una volta pronto unire le uova ed il sale, poi la farina setacciata insieme al lievito. Lavorare bene poi far riposare l'impastoin frigo per almeno 30 minuti.
Trascorso il tempo formare 75 piccole palline leggermente appiattite ( non vi preoccupate della quantità finiranno velocissimamente).
Disporle sulla placca del forno ( non imburrate la teglia, usate la carta forno, volete mettere il risparmio in termini di calorie???:-)) cospargeteli di granella di zucchero e cuocere in forno già caldo ( 150-160°) per circa 40 minuti.
Buonissimi da servire con il vinsanto o un passito!

venerdì 30 ottobre 2009

Biscotti, anzi cialde frutta secca e cannella


La ricetta titolava " biscotti" io li ho ribattezzati cialde e secondo me gli sta alla perfezione. Perchè, in fondo in fondo l'impasto ( proporzioni a parte) somiglia molto a quello delle lingue di gatto e una volta finito sono golosi mangiati così, ma secondo me si prestano bene anche come coppette, magari per una mousse al cioccolato o vista la stagione ai marroni.

La ricetta proviene dal " Libro d'oro dei Biscotti" e prevedeva solo nocciole, io non ne avevo tutta la quantità e così ho aggiunto anche delle mandorle. La cannella con la vaniglia, devo dire si sposano alla perfezione e regalano a queste cialde un sapore ed un profumo particolare, ma non invadente. Dulcis in fundo sono facili da preparare e prevedendo l'uso di soli albumi, sono anche un modo goloso per riciclare questa parte di uovo!



Ingredienti:
3 albumi
140 gr di zucchero
30 gr di burro
120 gr fra nocciole e mandorle ( o altra frutta secca a scelta)
3 cucchiai di farina bianca
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 cucchiaino di cannella
sale

Preparazione:
Tritate grossolanamente la frutta secca e mescolatela con lo zucchero, le farine, un pizzico di sale, il burro fuso, la vaniglia e la cannella. Aggiungete anche gli albumi leggermente sbattuti e poi riponete in frigo per 30 minuti.
Nel frattempo ricoprite con carta forno due teglie e portate il forno a 200°. Riprendete il composto e versate mezzo cucchiaio di impasto ( non di più, sembra poco, ma invece vi assicuro che è la giusta quantità) mantenendo una distanza di circa 5 cm. Cuocete per 5-7 minuti o comunque fin quando saranno belli dorati, poi lasciateli raffreddare su una griglia.

Per le coppette, una volta sfornati metteteli su una ciotolina rovesciata e lasciateli freddare così.

Note: fateli cuocere bene, altrimenti rimangono moscetti, con la prima infornata sono stata troppo veloce nel toglierl per paura che si bruciassero ed invece non sono diventati croccanti, ho rimediato passandoli al micronde.

Volevo chiedervi un consiglio: ogni volta che faccio questi tipi di impasto il giorno dopo non sono più croccanti, succede anche a voi, o sbaglio qualcosa?