Rispetto al libro ho cambiato la preparazione, adottando quella classica per questi dolci.
Altre ricette dallo stesso libro:
Muffin cioccolato e zucchine
Baci di dama alla nutella
Ciambella cioccolato bianco e pere ( caldamente consigliata)
L'altro ieri in preda a quei pomeriggi dove le cose da fare sono troppe e la voglia invece scarseggia, di ritorno dal lavoro sono caduta preda di un forte dilemma...cedere alle ammiccate supplichevoli della cesta stracolma di panni da stirare o a quelle delle due banane nella fruttiera tanto nere da sembrare assidue frequentatrici delle lampados?? Ovviamente ho preferito salvare le banane...i pannni del resto non vanno a male...e così mi sono messa ad impastare questo plum-cake aggiornando ( emhh, correggo, stravolgendo) la ricetta di un plum al limone trovata sulla bustina del lievito!!
Preparazione: (ho usato la planetaria con il gancio a K) amalgamare l'uovo con lo zucchero ed il pizzico di sale fino ad ottenere un impasto spumoso, aggiungere la farina ed il cacao setacciati, il burro fuso freddo, il latte, le banane tagliate a rondelle sottili e per ultimo il lievito. Fate andare per qualche minuto fino ad ottenere un composto liscio "che scrive", a qiesto punto aggiungete la frutta secca, un ultimo giro per malgamare e poi versare in uno stampo di silicone o in uno imburrato ed infarinato, guarnite con la furtta secca intera e pi infornate per circa 35-40 minuti a 170° ( prova stecchino). Una volta cotto, lasciate raffreddare e poi sformate. Mangiatelo freddo, ideale prepararlo la sera per la colazione del mattino successivo.... good morning:-))) 
Ebbene si ci risiamo altra sfornata di muffins, questa volta variente al cacao amaro con gocce di cioccolato bianco....e la sorpresa?? Ah si la sorpresa....bhè siccome mi sembravano poco calorici in alcuni ho provato a mettere una bella cucchiaiata di nutella!! Il risultato??? Divino! Anche quelli semplici sono venuti buonissimi, soffici, morbidosi insomma MUFFINS!
Metti una domenica mattina, di quelle un pò uggiose, fuori piove le temperature si sono abbassate, nessun impegno particolare e l'uomo grande e l'ometto di casa dormono ancora, quale occasione migliore per sperimentare una ricettina di muffins, così da inondare tutta la casa di un profumo inebriante che passando sotto le porte li inviti a svegliarsi? E così eccomi qua a provare l'ennesima "variatio" sul tema sempre alla ricerca dei miei muffins perduti, vi ricordate? Ve ne avevo parlato nel post dei Cupcakes ( a proposito volevo provarli, ma non ho avuto tempo, appena posso mi cimento con le calle al fondente di zucchero, promesso!).
Dopo qualche giorno di assenza per lavoro eccomi qua a presentarvi la mia prima ricettina salata, in realtà l'ho presa in prestito da Brodo di Giuggiole che a sua volta l'aveva presa in prestito da Uvaromatica ovviamente si sa ognuno ci mette qualcosa di suo e quindi la prima volta li ho provati, mi sono piaciuti perchè carini e versatili, ma nel sapore e nella consitenza non mi convincevano fino in fondo e così li ho un pò cambiati. Innanzitutto non ho usato la farina Manitoba perchè secondo me per preparazioni così piccole tende a fare una pasta troppo compatta e poi ho aggiunto un pò di prosciutto crudo, pepe, olio e salvia ai restanti ingredienti. Li ho serviti in accompagnamento a prosciutto, melone e fichi e ad un mix di formaggi caprini e confetture. Vi consiglio un formato mignon, da mangiare quasi in un boccone.
Questa è la mia ricettina, con questa dose ci vengono 15 muffins piccoli:
1 uovo
1 tazzina di latte
110 gr farina 0
10 gr di pomodori secchi
20 gr di olive verdi snocciolate
20 gr di prosciutto crudo
1 cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate
110 gr di ricotta di pecora
2 cucchiai di parmigiano
salvia e rosmarino q.b.
sale e pepe, 1 cucchiaino di olio di oliva extravergine
Preparazione:
Per questa ricetta ho utilizzato la planetaria con il gancio impastatore: ho messo la farina mischiata con il lievito poi ho aggiunto il latte e l'uovo, il trito di erbe aromatiche, i pomodori secchi, le olive ed il prosciutto crudo tritati finemente con il coltello e per ultima la ricotta che ho però amalgamato a mano con l'aiuto di una spatola di silicone. Ho regolato di sale e di pepe e li ho versati negli stampini di silicone. La preparazione è molto veloce e non è necessario lavorare troppo l'impasto, tutt'altro. Una volta sfornati li ho fatti raffreddari e poi come suggerito da Moscerino li ho serviti sui pirottini.