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domenica 8 dicembre 2013

Cantucci toscani

 
cantucci bi
 
Questo biscotto rappresenta il tipico "chiudi pasto" toscano da servire con un buon "Vin Santo" ovviamente sempre toscano e possibilmente del contadino... siccome è un biscotto secco che ben si conserva ( anche per settimane in scatole a chiusura ermetica) ben si presta per essere inzuppato nel liquore.
Non sono fra i miei biscotti preferiti ( ormai lo sapete io sono per tutto ciò che è cioccolatoso e farcito), ma da noi è tradizione sotto le feste farli e proprio perché è usanza, anche la ricetta è tramandata ormai da decenni nella mia famiglia così come quella dei cavallucci, altro dolce tipico che sotto le feste in casa mia non manca mai (...grazie mamma :-))
 
Ad essere sinceri l'avevo postata agli albori del blog, ma le foto erano veramente indecenti ( anche se all'epoca mi sembravano passabili) e poi non l'aveva vista quasi nessuno ed invece secondo me merita, anche perché come già accennato si fanno velocemente e si conservano a lungo.

ps: se vi piacciono i pistacchi vi suggerisco di provare anche questa variante...buonissimi!!
 
cantucci toscanicantucci2

sabato 2 novembre 2013

Biscotti al caffè e cioccolato

Trasformati per l'occasione in fantasmini da paura normalmente invece si fanno circolari o comunque della forma che preferite...Anche la glassa per questa volta è cambiata...
fantasmi
Con questa ricetta partecipo ad " Halloween Contest " del blog "Bricolage & Ricette"
 
http://bricolage-ricette.blogspot.it/2013/10/halloween-contest.html
 

martedì 17 agosto 2010

Corolla di pane


Per Ferragosto ho sfornato tanto pane e per fortuna che c'era il pane, si perchè dovevano esserci anche le tagliatelle al sugo di  cinghiale ( vista la temperatura il cinghiale non stonava), ma alla fine non c'era il sugo....emhh piccola dimenticanza della sottoscritta che ha omessa la carne macinata di vitella e ha messo solo i pezzi di cinghialotto...ed il bello che durante la cottura c'era qualcosa che non mi tornava, ma la lampadina si è accesa solo al momento di condirle! Vabbè lo dico io che ultimamente sono un pò rinco, comunque abbiamo recuperato mangiando solo il cinghiale e facendo la scarpetta con il pane...anche se al suocero le tagliatelle son mancate....e me lo ha ricordato tutto il giorno :-)

Il pane appunto, almeno quello era venuto benissimo ( ma anche il cinghiale era buono a parte il sugo... ;-)) l'ho impastato con il Bimby e così oggi ho pensato di postarlo come prima ricetta di questa serie, visto la mia predilizione per i lievitati, ma ovviamente troverete anche la descrizone manuale.

L'idea della corolla è venuta strada facendo all'inizio dovevano essere semplici panini, ma mi serviva un centrotatovala e non trovando niente che mi convincesse ho deciso di farlo direttamente con il pane e devo dire che è venuto veramente carina, un'idea da riutilizzare anche per la tavola pasquale, con le uova sode nel mezzo e un bel fiocco giallo o di rafia  intrecciato nel pane.

domenica 1 novembre 2009

Dolce alla zucca della Stefi


Non amo, correggo non amavo, particolarmente questa cucurbitacea, l'avevo provata nel risotto, stufata come contorno, ma non ci aveva mai conquistato, e così quando ieri sono andata a prendere la zucca che Stefania, la mia fruttivendola preferita, mi aveva lasciato da parte, quando mi ha chiesto " che ci fai con la polpa?" ho risposto "niente" e lei, giustamente mi ha fatto notare che sarebbe stato un peccato buttarla via, e mi ha consigliato di farci questo dolce, ho seguito il suo suggerimento e devo dire che aveva ragione, un dolce semplice che rimane morbidissimo ed un pò umido che si sposa benissimo con lo zucchero al velo che la ricopre.

Dedico questo post all'autrice della ricetta, persona semplice, solare e sempre disponibile!

A questo punto, pace fatta con la zucca, cercherò di recuperare il tempo perduto
e comincerò con qualche ricettina veramente ad hoc vista nei vostri blog!

Ingredienti:
400 gr di polpa di zucca già ammorbidita nel microonde e passata al passaverdure (quindi 800 gr abbondanti)
100 gr di burro
220 farina 00
100 gr di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
la buccia di un limone grattugiato
2 uova di gallina razzolante
zucchero al velo vanigliato

Preparazione: prendete almeno il doppio della quantità di polpa, tagliatela a pezzi e passatela per un quarto d'ora al micronde alla massima potenza in modo che perda l'acqua in eccesso e diventi morbida. Una volta morbida passatela con il passaverdure. A parte montate le uova con lo zucchero, quando avrete un composto spumosos aggiungete la farina setacciata con il lievito, il burro fuso, la buccia del limone grattugiata, un pizzico di sale ed infine la polpa della zucca, amalgamate molto bene. Versate in uno stampo al silicone  io ho utilizzato quelli della Silikomart con i quali ormai mi trovo benissimo ( oppure normale, ma imburrato ed infarinato) praticate con uno stecchino lungo una spirale a partire dal centro del dolce (in questo modo eviterete l'effetto vulcano) e cuocete a 170° per circa 40 minuti ( prova dello stecchino).
Una volta cotta, sfornate, lasciate raffreddare dopodichè sformatelo e spolveratelo con una dose generosa di zucchero al velo vanigliato.