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lunedì 27 gennaio 2014

Lingue di gatto

lingue di gatto

Ultimo post prima della nascita del piccolo, ormai mancano meno di due giorni!!! 

La pancia tira tantissimo, tutto è pronto per accoglierlo...io ancora non ho fatto bene mente locale a come sarà rivoluzionata la mia vita, visto che ormai Luca è pienamente autonomo ed è stato sempre buonissimo ( in casa lo chiamiamo " il Santo" e con questo vi ho detto tutto...) visto che tutti dicono che il secondo non è mai come il primo!! 


Ma noi siamo fiduciosi e speriamo che ci stupisca in positivo :-) 
Per il resto ci riadatteremo a poppate notturne, pannolini e bagnetti...del resto non sono niente rispetto alla gioia che questi esserini piccoli ed indifesi portano con sé!

Continuate ad inviarmi le vostre ricette per la "Eat Parade" fino a domani aggiornerò la lista, poi tranquille, appena avrò un minuto mi metterò in pari con quelle che avrete spedito nel corso della settimana...

Vi lascio con la ricetta di questo conosciutissimo biscotto, che credevo aver postato tempo fa ed invece no. Così visto che ieri li ho rifatti per accompagnarli ad un semifreddo colgo l'occasione. La ricetta me l'ha data anni fa una mia amica, Giuliana, che aveva seguito un corso di cucina ed una sera la trovai a creare delle coppette con questa pasta...rimasi affascinata, all'epoca ero ventenne e muovevo i primi passi in cucina, ma sempre con piatti molto semplici e questi mi sembrarono delle creazioni difficilissime!! Ma lei mi incoraggio e ricordo che quando li provai rimasi soddisfattissima della mia creazione e da allora non ho mai più comprato lingue di gatto!!
Vi assicuro che anche voi, se li proverete non li comprerete più, la differenza c'è e si sente, anche se questi temono l'umidità, quindi una volta freddi, se avanzano chiudeteli in una scatola ermetica e consumateli nel giro di qualche giorno, altrimenti tendono ad ammosciarsi.
Ottima ricetta anche per riciclare gli albumi!

venerdì 17 gennaio 2014

Bon bon cocco e Lindor

Bon bon

Dopo le feste, soprattutto dopo la Befana,  ogni anno mi ritrovo con grandi quantità di cioccolato e dolci e se pur con somma gioia della mia gola una regolata ci vuole o comunque, per sentirsi meno in colpa, bisogna condividere con qualcuno. 
E così l'altra sera per una cena fra amici ho portato questi bon bon simil Bounty con l'aggiunta nel cioccolato di copertura dei famosi cioccolatini Lindor...
Oltre alla squisitezza vi elenco altri pregi che vi faranno dimenticare le calorie ingurgitate ...
  • si fanno velocemente
  • si sporcano pochissimi accessori
  • non si accende il forno
  • si riciclano cioccolatini...
...vi ho convinto a provarli? Se poi preferite cocco e nutella guardate qui...

Da ora in poi non posterò molto di frequente, mancano meno di due settimane all'arrivo del piccolo e ancora le cose da fare son un bel po' ( con il secondo si prende tutto con più calma...) vi ricordo comunque che avete tempo fino al 31 gennaio per partecipare alla "Eat Parade 2013"...a presto :-)

collage 

giovedì 24 ottobre 2013

Crumble di susine

Oggi qui piove, fortunatamente meno forte di lunedi, dove nel senese purtroppo ci sono stati danni seri, ma la scorsa settimana per qualche giorno abbiamo avuto un bel sole caldo e le giornate sono state piacevolissime tant'è che abbiamo nuovamente mangiato in giardino...ho approfittato delle ultime susine succosissime e dolcissime per fare questo crumble per la merenda!
Questo tipo di dolce, tra l'altro velocissimo, è anche comodo per riciclare della frutta troppo matura o per ingolosire i bambini a gustare tipi diversi di frutta...e ad abituarli a consistenze e sapori contrastanti fra di loro. Si adatta bene alle varie stagioni perché è buono con le mele, con le pesche, con le ciliegie...

domenica 13 ottobre 2013

Ice-cream bread


Buongiorno! Anche se il tempo non è dei migliori, anzi questa mattina presto è piovuto moltissimo, ma è sabato e quindi abbiamo poltrito fino a tardi  perché il cucciolo non va a scuola!!
E poi una bella colazione...stamattina con il plum-cake di gelato al forno dell'araba più famosa del web!!

Avevo adocchiato subito la ricetta di Stefania, quando l'aveva postata, ma era, almeno qui da noi, la prima settimana di vero caldo, tant'è che eravamo anche andati al mare tre giorni e di accendere il forno proprio non se ne parlava, anche perché i dolci così quando è caldo non mi attirano e sarebbe sicuramente rimasto lì...ma ieri...ieri è stato il giorno perfetto per tirarlo fuori dai miei cassetti della memoria!!

Infatti  ho dovuto mettere mano al freezer perché c'era scoppiata dentro una bottiglia di birra, messa lì la sera prima a freddarsi velocemente e poi dimenticata ( vi capita mai???), quindi visto che ormai avevo iniziato l'opera ho deciso di passare tutti i cassetti in rassegna ed ho trovato diversi rimasugli di gelato. Ho avuto un attimo di esitazione...perché mi dispiaceva buttarli, ma sapevo che da questo periodo in poi il gelato a casa mia praticamente non si mangia ( neanche quello home made, figuriamoci quello nei barattolini) e anche la gelatiera transita nel ripostiglio...quindi...cosa faccio?? E poi si è accesa la lampadina...ricercare il post e fare il dolce è stato un baleno ed un ottimo modo per finire tutto il gelato che avevo in frigo!!
La ricetta ripresa da Taste of Home dalla Stefy,  prevedeva un solo tipo di gelato, io avendo tipi diversi ho fatto un mix, non so come sia il risultato nell'altro modo, ma in questo non è stato niente male. Anche perché avendo usato anche le barrette gelato con le arachidi ed il mou, in alcune parti il dolce è risultato croccantino ed in altre cremoso. Insomma un'ottima ricetta anche per riciclare.

sabato 25 maggio 2013

Doughnuts ( donuts) glassati al cioccolato al latte

Come promesso nel precedente post eccoci al dessert per la cena in stile fast food...Era da tanto che volevo questa caccavellina, anche se, diciamocelo pure,  potevo farne a meno, perchè volendo le ciambelline di Homar Simpson si fanno anche senza, ma quanto mi piace avere la cucina ed il ripostiglio zeppo di utensili ed elettrodomestici solo chi mi conosce lo sa...però a mia discolpa posso dire che li uso tutti, non sempre, ma li uso!!
Quindi quando Laura sulla sua pagine fb ha segnalato che a Lidl ci sarebbe di nuovo stata questa piastra mi ci sono fiondata immediatamente e appena accaparrato il bottino l'ho messa  al lavoro...50 ciambelline una dietro l'altra...mignon... cosicché il peccato non sembra neanche di farlo anche se in questa maniera se ne mangiano una quantità inimmaginabile!! Ricordiamoci però che non sono fritte ( come prevederebbe la vera ricetta)  quindi qualcuna di più è concessa...:-)
Ho provato due ricette, la prima presa dalla fretta mi sono resa poi conto essere per quelli fritti, ma comunque piastrati sono venuti bene lo stesso anche se un pò più zeppi , la seconda, invece migliore era semplicemente sul  manuale, bastava guardare con calma!! Con questa ricetta vengono delle ciambelline sofficissime e morbidissime.
Riporto entrambe le ricette in questo modo sia che abbiate oppure no la caccavella le ciambelline potete comunque addentarle!!

domenica 3 marzo 2013

Baci di dama salati con burro al salmone home made

Ci sono, ci sono...e anche il pdf dell'Eat Parade fra poco ci sarà, vi chiedo solo ancora un pò di pazienza, perchè realizzarlo è stato più impegnativo del previsto devo riadattare tutti i caratteri, copiare le foto...insomma lo sapete...e quindi il poco tempo al computer l'ho passato a fare questo fra una partita a Ruttzle ( che ormai mi ha completamente preso) e l'ultimo libro di Benni che in un giorno mi sono divorato metà e poi c'è tutto il resto, anche un nuovo progetto che partirà forse da fine marzo, ma di questo parleremo un'altra volta!
 
Ma veniamo alla ricetta, per la quale devo ringraziare Monique, la rappresentante che mi ha venduto il Bimby. Più ricette in un colpo solo perchè con il burro oltre per i baci di dama ci si può condire anche la pasta o farcire dei sandwiches.
E se poi volete i baci di dama dolci, quelli li trovate qui.

sabato 9 febbraio 2013

Meringhe cioccolato e mandorle

Oggi la Miry è arrivata dopo pranzo con un piatto colmo di meringhe ed un vassoio di brighelle al cioccolato e alla crema, tanto per addolcire il caffè :-))
Qualche giorno fa eravamo insieme in una rinomata pasticceria di Montecatini dove c'erano delle meravigliose meringhe,  che sembravano ripiene con pezzi di cioccolato e mandorle...peccato però che fosse uvetta...e così avevo espresso il desiderio di mangiarle con il cioccolato...detto fatto...la mamma non si è fatta attendere...TVB :-)))
 
Spettacolari e goduriose...se avete qualche albume in avanzo vi consiglio di correre in cucina...
 

sabato 1 dicembre 2012

Ribollita o minestra di pane

Questa è la zuppa toscana per eccellenza.
Il nome ribollita deriva dal fatto che la  minestra di pane veniva ripassata in padella con l'olio il giorno dopo...per me è veramente la regina delle minestre e non ci sono parole migliori che quelle dell'Artusi per dercriverla: "...questa zuppa che per modestia si fa dare l'epiteto di contadina, sono persuaso che sarà gradita da tutti, anche dai signori, se fatta con la dovuta attenzione...".
Per farla a dovere sono necessari e non negoziabili tutti gli ingredienti elencati e soprattutto la loro qualità, a partire dal pane fino all'olio...Inoltre ci vuole tempo, non si fa con la fretta...si prepara il giorno prima...

lunedì 3 settembre 2012

Panzanella o panmòllo

 La panzanella, piacevole incontro fra il morbido e il croccante, è un piatto povero di origine toscana,  varianti però ne vengono fatte anche in Umbria, Marche e Abruzzo, come mi fa sapere Margò nei commenti. Tipicamente estiva, credo che tutti la conoscano...veloce e fresca, si rimediano sempre in casa gli ingredienti per farla, inoltre, cosa non da poco, serve per riciclare il pane...
L'originale prevederebbe solo l'utilizzo di pomodori, cipolle e cetrioli, ma nulla vieta di aggiungerci altre verdure a crudo, come ad esempio i peperoni...

sabato 11 agosto 2012

Cioccorì

Più che una ricetta è una voglia, la voglia di cioccolato che immancabile prende anche se fuori ci sono quasi 40 gradi, e così ho approfittato per finire il riso soffiato e del cioccolato in tavoletta...tutto ad occhio...tanto non si può sbagliare ;-)

lunedì 6 febbraio 2012

Zuppa di ceci e carne

Con questo freddo una zuppa fumante è proprio quello che ci vuole, questa poi è perfetta se avanza un pò di lesso, perchè al posto della carne di maiale viene benissimo anche se ci si trita a pezzetti la carne di manzo rimasta, un'idea furba per riciclare!!


Per farla ho utilizzato il Bimby, ma si può fare anche con il metodo tradizionale.

venerdì 15 ottobre 2010

Cookies cioccolato e nocciole


Ogni stagione ha il suo fascino,  preferisco la primavera e l'estate, anche se l'autunno tutto sommato lo accolgo volentieri  per il piacere ritrovato di sfornare  biscotti, per il fuoco scoppiettante nel camino, le castagne e la nostalgia che a volte mi invade in questo periodo dell'anno e che tutto sommato mi piace, nostalgia per sensazioni, emozioni e persone passate.

Nessuna tristezza, ma solo ricordi che a volte ti fanno fare un pò il bilancio di ciò che eri e ciò che sei, di ciò che hai ottenuto e pensavi di ottenere, di ciò che sognavi e ciò che in realtà hai, credo di essere in positivo e poi come dice Renato Zero " i migliori anni della nostra vita sono quelli che ancora devono venire" e quindi non resta che accogliere ogni nuovo giorno con un gran sorriso......e magari con uno di questi biscotti che devo ammettere mi hanno sorpreso e che a  questo punto con questi che ad oggi erano i miei prefriti se la battono molto molto bene...inoltre, hanno anche un altro vantaggio, nella ricetta ci sono i cereali e quindi non trovate che sia perfetta per finire i rimasugli in fondo alla busta di cereali ormai sbriciolatissimi? ( a casa mia finivano o con il pan grattato oppure a malincuore nel secchio, ma ora non più!).

sabato 10 luglio 2010

Zucchine con ratatouille

Ciao, vi ricordo che la discussione su  " Se niente importa", continua...basta clikkare sulla scritta oppure sull'icona alla vostra destra. Ringazio di nuovo chi ha gia partecipato e chi vorrà farlo.

La ricetta di oggi mi piace perchè è un jolly, a parte il contenitore e cioè le zucchine tonde, per il resto potete sbizzarrirvi con le verdure che avete e verrà sempre buonissima. In più è anche carina da presentare, ideale  per una cena fra amici dove poter preparare in anticipo e poi  starvene comodamente seduti a mangiare. Può essere tilizzata come primo, secondo o piatto unico, basterà cambiare la grandezza o il numero delle zucchine!

venerdì 30 ottobre 2009

Biscotti, anzi cialde frutta secca e cannella


La ricetta titolava " biscotti" io li ho ribattezzati cialde e secondo me gli sta alla perfezione. Perchè, in fondo in fondo l'impasto ( proporzioni a parte) somiglia molto a quello delle lingue di gatto e una volta finito sono golosi mangiati così, ma secondo me si prestano bene anche come coppette, magari per una mousse al cioccolato o vista la stagione ai marroni.

La ricetta proviene dal " Libro d'oro dei Biscotti" e prevedeva solo nocciole, io non ne avevo tutta la quantità e così ho aggiunto anche delle mandorle. La cannella con la vaniglia, devo dire si sposano alla perfezione e regalano a queste cialde un sapore ed un profumo particolare, ma non invadente. Dulcis in fundo sono facili da preparare e prevedendo l'uso di soli albumi, sono anche un modo goloso per riciclare questa parte di uovo!



Ingredienti:
3 albumi
140 gr di zucchero
30 gr di burro
120 gr fra nocciole e mandorle ( o altra frutta secca a scelta)
3 cucchiai di farina bianca
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 cucchiaino di cannella
sale

Preparazione:
Tritate grossolanamente la frutta secca e mescolatela con lo zucchero, le farine, un pizzico di sale, il burro fuso, la vaniglia e la cannella. Aggiungete anche gli albumi leggermente sbattuti e poi riponete in frigo per 30 minuti.
Nel frattempo ricoprite con carta forno due teglie e portate il forno a 200°. Riprendete il composto e versate mezzo cucchiaio di impasto ( non di più, sembra poco, ma invece vi assicuro che è la giusta quantità) mantenendo una distanza di circa 5 cm. Cuocete per 5-7 minuti o comunque fin quando saranno belli dorati, poi lasciateli raffreddare su una griglia.

Per le coppette, una volta sfornati metteteli su una ciotolina rovesciata e lasciateli freddare così.

Note: fateli cuocere bene, altrimenti rimangono moscetti, con la prima infornata sono stata troppo veloce nel toglierl per paura che si bruciassero ed invece non sono diventati croccanti, ho rimediato passandoli al micronde.

Volevo chiedervi un consiglio: ogni volta che faccio questi tipi di impasto il giorno dopo non sono più croccanti, succede anche a voi, o sbaglio qualcosa?

lunedì 5 gennaio 2009

Coppe di panettone al Grand Marnier, al latte o...

Ultimi giorni di festa ed ecco che dal vassoio dei dolci spunta una fettona di panettone, unica supersite..provo ad addentarla, ma ormai è un pò duretta, penso a tostarla per inzupparla nel latte a colazione, ma iniziare la giornata così mi sembra esagerato visto i trascorsi di bagordi culinari...e allora?? E allora mica si può buttare..soprattutto perchè è il mio panettone quello a cui sono stata dietro tre giorni, mica quello che al super ti tirano dietro ad un euro..e comunque buttare il cibo non mi piace proprio.
Penso un attimo e poi l'idea..un dolcino a strati, tanto per allietarci il dopocena io e la mia dolce metà e magari se anche il tripponcino di casa vuole assaggiare una versione analcolica per lui..
Questi gli ingredienti:
avanzi di panettone
liquore Grand marnier oppure latte, caffè..o quello che più vi ispira
mascarpone 3 cucchiai abbondanti
un uovo
un cucchiaio di zucchero
zanzibar o altri torroncini, cocco in polvere
un pizzico di sale
Preparazione: montate il tuorlo dell'uovo con lo zucchero, quando il composto sarà spumoso aggiungete il mascarpone, a parte montate l'albume con un pizzico di sale a neve fermissima, una volta pronto aggiungetelo con movimenti dall'alto verso il basso alla crema. Tagliate a tocchetti il panettone e bagnatelo nel liquido da voi scelto, poi cominciate l'assemblaggio del dolce: uno strato di panettone uno di crema e uno di zanzibar alle nocciole tagliato grossolanamente. Per finire sull'ultimo strato di crema allo zanzibar tagliuzzato ho aggiunto un pò di cocco....tanto per gradire...a me piacciono con molta molta crema qujndi a me sono venute tre nonostante il panettone fosse poco, voi fate come preferite...non mi resta che augurarvi un buon dopo cena ;-))

giovedì 27 novembre 2008

Canederli di San Vigilio

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Cristina, " Zuppe e minetre"
I canederli o Knodel per chi non li conoscesse sono un tipico piatto della cucina Trentina e non solo tirolese ( come giustamente mi ha fatto notare un amico in un commento...grazie;.-)), asciutti o in brodo, con carne, verdure o formaggi, sono, oltre che gustusi anche un'ottima maniera per riciclare il pane raffermo. Piacciono normalmente molto anche ai bambini, si possono preparare un pò di più perchè poi, formati oppure no si mantengono in frigo per alcuni giorni oppure possono essere messi sotto vuoto.
Questa ricetta proviene da un ristorante di  San Vigilio di Marebbe, dove andiamo spesso a mangiare quando siamo lì in vacanza, non so se sia proprio l'originale, rifatti a casa mi sono sembrati abbastanza simili ai loro e così spesso durante l'inverno quando faccio il brodo di carne, invece della solita minestra o dei tortellini mi piace alternare con queste " palle di pane"!

Se qualche trentino "in ascolto" riconoscesse degli errori o delle castronerie lo pregherei di intervenire, non si finisce mai di imparare e soprattutto dagli errori si può sempre migliorare! Ora vi presento la mia ricetta...

mercoledì 12 novembre 2008

Dolce morbidissimo al limone


Ierisera dopo giorni di riso bollito e patate lesse ho ripreso a cucinare anche perchè se no il maritino andava in depressione :-)) poveraccio c'è da capirlo gli è toccato fare la dieta pure a lui con l'aggiunta di curare un medico malato e lo ammetto siamo i peggior pazienti, perchè non ci vogliamo sentir dire nulla e vogliamo pure ragione!!
Immaginate poi a mettere due dottori, con la testa mooolto moolto dura sotto lo stesso tetto.....;-)
Bhè per fortuna è passata anche questa e così ierisera per farmi perdonare gli ho fatto gli gnocchi alla romana che lui adora e poi questo dolcino che per me, nella sua semplicità è buonissimo...
Mi è venuto in mente perchè facendo gli gnocchi mi avanzavano gli albumi e così dal cassetto della memoria è uscito fuori lui....la ricetta è di mia suocera ( ho modificato solo la farina aggiungendo anche la frumina) e da quando l'ho assaggiato è diventato l'unico dolce al limone e vi assicuro che se lo proverete lo diventerà anche per voi.
La pasta è morbidissima ( e lo rimane per giorni, se resistete a non mangiarlo tutto subito!!) e profumatissima, insomma soffice soffice....

venerdì 17 ottobre 2008

Crocchette di melanzane

Oggi al mercato ho trovato delle bellissime melanzane viola intenso e del basilico piccolo, ma di un verde brillante e profumatissimo, e subito mi sono venute in mente le crocchette di Michele...
Michele è prima di tutto un carissimo amico e poi un bravissimo collega che da prima della laurea e per tutta la specializzazione si è rivelato tale, mi ha seguito passo passo e dato consigli schietti che mi hanno aiutato poi nel cammino intrapreso da sola. Non per ultimo a volte ci siamo scambiati qualche ricetta e lui da buon calabrese una volta mi ha dato questa che mi è piaciuta tantissimo.
Sono delle crocchettini di melanzana morbide morbide dentro, ma croccanti fuori, l'abbinamento con il basilico è fondamentale altrimenti cambia tutto il sapore, perdono diciamo di personalità! Sono buone calde, ma anche fredde, quindi se avanzano possono benissimo essere rimangiate il giorno dopo, magari in accompagnamento con un
pesto rosso un pò agliato...