
Un dolce semplice, che sa di buono, di genuino, un dolce di altri tempi....che si usava portare quando una donna aveva partorito o dopo una convalescenza, oppure nelle scampagnate fuori porta o durante la trebbiatura...
Ho due versioni di questo dolce, questa molto soffice, l'altra un pò più strutturata nell'impasto, entrambe gustose, questa volta posto questa, provatela non vi deluderà!
Ho due versioni di questo dolce, questa molto soffice, l'altra un pò più strutturata nell'impasto, entrambe gustose, questa volta posto questa, provatela non vi deluderà!
[edit 4 maggio: mi ha fatto notare Paoletta in un commento, questo è più un ciambellone ed effettivamente la consistenza è quella, l'altra ricetta che ho, come vi dicevo è diversa, ma l'ho postata come mantovana perchè la nonnina che me l'ha insegnata la chiama da sempre così ed io pensavo fosse una specie di variante. Ad onor del vero anche mia madre assaggiandola aveva fatto lo stesso commento e cioè che la mantovana classica è diversa...comunque sia rimane , a parer mio, un gran buon dolce, a prescindere dal nome!]
Ingredienti:
3 uova
250 gr di zucchero
250 gr di farina 00
130 gr di acqua
130 gr di olio di semi di buona qualità ( la ricetta originale prevede olio evo)
100 gr abbondanti di pinoli
1 bustina di lievito per dolci
Preparazioni: nella planetaria con la frusta montare le uova con lo zucchero fino a quando il composto non scriverà, poi aggiungere la farina setacciata insieme al lievito, amalgamare sempre con il Ken in funzione alla minima velocità l'acqua e poi l'olio versato a filo. Nel frattempo in un padellino tostate i pinoli, una volta pronti unite un pò di pinoli all'impasto, poi versatelo in una trotiera imbuarrata ed infarinata oppure in uno stampo di silicone, guarnite con i pinoli rimasti ed un pò di zucchero semolato. Infornate in forno già caldo, ventilato, a 160°-170° per circa 35-40 minuti o fino a quando lo stecchino risulterà asciutto.
[ edit 26-11-09: la ricetta della tipica mantovana la trovata qui]
Allora questa mantovana l'hai preparata per me??????
RispondiEliminaArriva proprio al momento giusto :-))...
Grazie per gli auguri Milla, sei sempre dolcissima.
Un abbraccio e buon fine settimana
P.S= La giustificazione, la posso firmare io...o la deve firmare la mamma?????
hihihihihihi
Ciao
Questa me la segno... mio marito adora i pinoli... prossimo dolce da sfornare.. baci
RispondiEliminaChe buono e questo dolce! Complimenti!
RispondiEliminacomplimenti
RispondiEliminabuona di sicuro cosi soffice!
RispondiEliminaquesta non l'ho mai fatta!! proverò al più presto!! buon fine settimana!!
RispondiEliminaBella, soffice e sicuramente buona!
RispondiEliminaPer finire una serata in relax...
baci baci
adoro i dolci semplici e della tradizione!!! copio subito! un bacione.
RispondiEliminaMi piace molto questa mantovana, complimenti vivissimi!
RispondiEliminaCongratulazioni per il tuo blog, lo trovo interessante, passerò spesso a trovarti!!!
Pensavo fosse pane!!!!!
RispondiEliminaBellissima e senz'altro buonissima!
Le cose semplici, non molto elaborate, sono le mie preferite!
Che delicatezza...
RispondiEliminaSemplice, genuina ma soprattutto fatta con l'olio!
Mi piacciono tanto i dolci fatti con l'olio...
Brava, la proverò...
P.S Camillo è meraviglioso!
Che voglia matta di carezzarlo!
Che tenerezza!!!
Baci.
Già che è fatta con l'olio è da provare assolutamente!! come resta morbida???? un bacione...
RispondiElimina@ Aurelia: eh si sembra arrivata proprio al momento giusto, è tuta per te con un bel fiocco ed un mazzolino di fresie profumatissime...per questa volta niente giustificazione...! Un bacio e buona guarigione
RispondiElimina@ Federica: poi fammi sapere se il maritino ha gradito!
@ Mikkey, Marsettina, Mary, Micaela: grazie :-)
@ Katty: poi fammi sapere! buon fine settimana anche a te!
@ Manu e Silvia: eh si non male per una pausa...
@ Susi: grazie, sei la benvenuta!
@ Anna: può ingannare, ma è un dolce sofficissimo e semplicissimo...
@ Pagnottella: eh si Camillo è splendido e poi ha un carattere meraviglioso, non sai quante sorprese da un coniglio..
@ Claudia: resta morbidissima anche dopo alcuni giorni, basta conservarla o sotto le campane per dolci oppure in una busta di carta o plastica. Cmq dubito che regga alcun giorni, da me difficilmente arriva alla colazione del giorno dopo!!
Semplice, ma deve essere buonissima!!
RispondiEliminaMilla, complimenti per il nuovo vestitino, molto carino!
RispondiEliminaChe soffice e bello il tuo dolce!.. Darei un morso alla fetta..
Un bacione!
semplica e buona come tutte le cose semplici di una volta , brava
RispondiEliminaciao reby
Milla, qual è l'altra versione? Questa che hai postato ha le stesse dosi del ciambellone all'acqua di Ady, http://diariodiunapassione.splinder.com/tag/ciambellone
RispondiEliminaLa mantovana è diversa :)
@ Stella: si, proprio così!
RispondiElimina@ Rossa di Sera: grazie è anche merito tuo!!
@ Rebecca: grazie Reby :-)
@ Paoletta: ciao, che bello che mi sei venuta a far visita...Grazie della segnalazione, ho visto il link ed effettivamente è uguale, a me la ricetta però l'ha data una pz che ha più di ottanta anni e portava questo dolce in trebbiatura, fatto però con l'olio d'oliva, quindi non credo che l'abbia copiato. Lei lo chiama Mantovana, anche se io come ho specificato ho un'altra versione di un noto pasticcere aretino decisamente diverso, presto la pubblicherò poi mi dirai, aspetto il tuo giudizio! A presto
Milla, mi fa immensamente piacere lo spirito con il quale hai accolto il mio commento, avevo timore tu lo prendessi per una critica... invece io sono una alla quale piace andare a fondo della ricetta, autore a parte, proprio la storia.
RispondiEliminaE per la mantovana, che io sappia, la versione originale, o quantomeno la prima, la delle il Mattei di Prato all'Artusi, come lui stesso racconta nel libro.
Infatti la mantovana più buona, è quella del Mattei, appunto la mantovana di Prato.
Però è interessante la versione della tua nonnina, 90 anni!! nono non credo si tratti di plagio, eheheheh!!!
Aspetto la ricetta aretina, se intanto ne hai voglia, leggi qui cosa dice l'Artusi sulla mantovana, http://www.liberliber.it/biblioteca/a/artusi/la_scienza_in_cucina_e_l_arte_di_mangiar_bene/html/testo.htm
alla stiacciata unta.
E poi leggi anche la ricetta della mantovana!!
La mia versione, invece, quella che mi ha dato la nonna di un'amica qui, l'hai mai vista??
La favolosa mantovana, che buona!!!!!!
RispondiEliminaè buonissima la mantovana!!!!!
RispondiEliminae la tua è venuta benissimo!
complimenti!
ciaoo e buona settimana
@ Paoletta: non ti preoccupare chi mi conosce sa che sono tutto meno che permalosa, anzi mi fa piacere conoscere ed imparare nuove cose, soprattutto da chi come te in cucina può tranquillamente farmi da maestro. Sono andata al link dell'Artusi, ma non c'è più, appena ho un pò di tempo lo cerco meglio e poi vengo a vedere la tua mantovana! Nel frattempo ho modificato il post :-))
RispondiElimina@ Stefi, Dario: garzie :-)
Questa mantovana me la segno! Deve essere squisita! Un abbraccio Laura
RispondiEliminasenbra davvero gustosissima ;)
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