mercoledì 18 marzo 2009

Frittelle di San Giuseppe.....con meme


Vi presento le fritelle di riso più buone, ma che più buone non si può e ovviamente chi poteva fare questa specialità se non la mia mammina???
Croccantine fuori, morbidissime dentro, senza la minima goccia d'olio...oserei dire libidinose se mangiate calde, appena rotolate nello zucchero ( occhio alle ustioni, però!) e accompagnate da un vin santino dolce dolce...umhh...peccato che siano finite...:-(..meglio non pensarci e passare agli ingredienti....ma prima...Tanti auguri al mio babbino..

riso 500 gr
latte 1 litro
1 bustina di vaniglina
1 bustina di lievito
2 uova
4 cucchiai di zucchero più quello che serve per rotolarle una volta fritte
3 cucchiai di farina
vin santo 1 bicchierino piccolo
olio per friggere
un pizzico di sale

Preparazione: fate cuocere il riso nel latte con la buccia di limone ed un pizzico di sale fino a quando non avrà assorbito tutto il latte e sarà cotto bene. Poi toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare, togliete la buccia del limone, a questo punto unite il vinsanto, le uova, la farina, lo zucchero, il lievito e la vaniglina. Dovrete ottenere un impasto morbido morbido che verserete a cucchiaiate nell'olio bollente, una volta dorate scolatele con il mestolo forato, mettetele su carta da cucina assorbente e poi rotolatele sullo zucchero semolato. Servire in giornata, se possibile tiepide...

E adesso veniamo al compito che mi ha assegnato Manu ( e che svolgo un pò in ritardo..) che consiste nel dichiarare quali sono le 5 cose ( non in ordine di importanza) a cui non saprei rinunciare ......................

  1. i libri
  2. alla pasta e ai dolci
  3. alle borse
  4. alla doccia bollente
  5. al mio lavoro ( ebbene si!)
Passo questo meme a:
Gunther, Patty53, Fantasie, e Rossa di sera....così ci conosciamo un pò meglio...

domenica 8 marzo 2009

Spaghetti con le vongole



Di questo piatto non si può dire niente, lo conosciamo tutti, è un classico intramontabile che almeno a casa mia ci allieta abbastanza spesso, al mio Lula, anzi correggo Luca ( ve l'ho detto che dalla settimana scorsa ha imparato a dire Luca?) piace un sacco fregare le vongole dal piatto e mangiarsele fra una risata e l'altra....

Ingredienti x 2 persone e mezzo ( buone forchette)
220 gr di spaghetti ( io preferisco gli spaghettini Voiello, non amo glì spaghetti troppo grossi e questi cotti per me hanno un calibro giusto)
1 cestello di vongole veraci
prezzemolo
peperoncino
aglio
vino bianco
olio evo

Preparazione
Tenere a bagno le vongole in acqua fredda con una manciata di sale grosso per un paio d'ore ( questo farà si che perdano la sabbia), poi sciacquarle e metterle in una padella ampia a fuoco alto coperte, nel giro di qualche minuto si apriranno e rilasceranno l'acqua. A questo punto scolatele su un vassoiio in modo da non perdere la loro acqua che dovrete filtrare con un colino sul quale avrete messo un foglio di scottex , in questo modo avrete un brodetto saporito e senza sabbia!
Adesso prendete le vongole, in parte toglietele dal guscio, in parte lasciatele con il guscio per decorare, importante buttate le vongole che non si sono aperte ( non provate ad aprirle se sono rimaste chiuse vuol dire che non sono buone), poi fate un soffritto con olio, peperoncino, abbondante aglio tagliato fino fino ed i gambi di prezzemolo ( Pippi docet, i gambi cotti sono meno amari delle foglie), una volta che sentirete il profumo mettete tutte le vongole, sfumate con il vino bianco ed una volta evaporato mettete il loro brodetto e lasciatelo ritirare per qualche minuto a fuoco basso. Normalmente non c'è bisogno di salare perchè il brodetto è già saporito, eventualmente aggiustate di sale. Scolate la pasta al dente, poi saltatela in padella con le vongole, aggiungete una macinata di pepe nero e prezzemolo ( questa volta le foglie) taliato fino fino.

P.S.: vorremmo fare una vacanzina a maggio, mi date un'idea di dove poter andare ( Italia o estero) con un bimbo di due anni e mezzo? Cerchiamo relax....aspetto suggerimenti, grazie!!!

mercoledì 4 marzo 2009

Concorso " Ci piace un succo"


Qualche giorno fa il blog Lost in kitchen ha lanciato questo concorso, mi è piaciuto molto come idea e così ho deciso di partecipare con questo dolce che avevo postato qualche settimana fa...la Tatin di riso ai Kumquat, la ricetta la trovate qui

lunedì 2 marzo 2009

Crostata meringata di mele verdi e arance

Questo è uno dei miei dolci preferti adoro la differenza di consistenza fra la meringa e la frolla separate dalla marmellata, ne preparo anche altre varianti che prima o poi vi scriverò, per il momento vi offro questa...servitevi pure.....

La ricetta proviene dal mitico "Casa Alice"di qualche anno fa ( 2005-2006) non ricordo lo chef che la propose so solo che fu amore a prima vista, fin da piccola ho sempre adorato le meringhe, e da adolescente, nei miei primi esperimenti culinari ci sono state sempre loro ( quanta luce elettrica andata...), ma quasi sempre venivano troppo morbide all'interno e quindi gommose oppure tropppo croccanti se in strato sottile per sopra i dolci, insomma alla fine mi ero arresa, poi quando vidi questa ricetta decisi di riprovare e vi assicuro che il risultato è paradiasiaco....frolla sbriciolosa ( la ricetta è quella della mamma ormai provata e consolidata), amarognolo della marmellata di arance, consistenza delle mele ed infine dolcezza e morbidezza della meringa...per fortuna che c'è ancora una fetta...vado a mangiarmela......

venerdì 27 febbraio 2009

Ciocco-plum con banane e...rinforzino!!

L'altro ieri in preda a quei pomeriggi dove le cose da fare sono troppe e la voglia invece scarseggia, di ritorno dal lavoro sono caduta preda di un forte dilemma...cedere alle ammiccate supplichevoli della cesta stracolma di panni da stirare o a quelle delle due banane nella fruttiera tanto nere da sembrare assidue frequentatrici delle lampados?? Ovviamente ho preferito salvare le banane...i pannni del resto non vanno a male...e così mi sono messa ad impastare questo plum-cake aggiornando ( emhh, correggo, stravolgendo) la ricetta di un plum al limone trovata sulla bustina del lievito!!
Ho mischiato cacao, banane e gocce di cioccolato e poi visto che avevo in avanzo di un dolce di Carnevale ( che ormai posterò l'anno prossimo!!) della frutta secca, ho aggiunto anche quella, tanto per essere sicuri che fosse un dolcino sostanzioso!!
Il risultato è stato inizialmente molto deludente, si perchè lo abbiamo assaggiato tiepido e sinceramente il gusto non ci è sembrato dei migliori tant'è che la mattina dopo a colazione lo abbiamo snobbato....ma poi, di rientro il pomeriggio tardi, in preda ad un attacco di fame di quelli svuota frigo in venti secondi, lo riassaggiamo e....SORPRESA...gusto speciale...pure troppo...è sparito quasi metà in cinque minuti!! Ergo va mangiato freddo e allora si che vale la pena..
Adesso basta parole e veniamo ai fatti, questi sono gli ingredienti:
2 banane mature
270 gr di farina 00
30 gr di cacao amaro
100 gr di gocce di cioccolato
50 gr di burro fuso
1 + 1/2 bicchiere di latte
zucchero di canna 100 gr
1 uovo
1 manciata ( abbondante!!) di mandorle e nocciole tritate grossolanamente più alcune intere per guarnire
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito
Preparazione: (ho usato la planetaria con il gancio a K) amalgamare l'uovo con lo zucchero ed il pizzico di sale fino ad ottenere un impasto spumoso, aggiungere la farina ed il cacao setacciati, il burro fuso freddo, il latte, le banane tagliate a rondelle sottili e per ultimo il lievito. Fate andare per qualche minuto fino ad ottenere un composto liscio "che scrive", a qiesto punto aggiungete la frutta secca, un ultimo giro per malgamare e poi versare in uno stampo di silicone o in uno imburrato ed infarinato, guarnite con la furtta secca intera e pi infornate per circa 35-40 minuti a 170° ( prova stecchino). Una volta cotto, lasciate raffreddare e poi sformate. Mangiatelo freddo, ideale prepararlo la sera per la colazione del mattino successivo.... good morning:-)))

venerdì 20 febbraio 2009

Ciambella soffice con glassa all'arancia

Con questo dolce e con la Tatin di riso ai kumquat partecipo alla raccolta di Gialla!
 
Altra ricetta dove l'ingrediente principe è l'agrume, in questo caso l'arancio, sia nell'impasto che nella glassa.
"Lula" va matto per questo dolce, in particolare gli piace mangiare la glassa e pazientemente si mette a scavare con il ditino fino a quando è sazio...ma il bello è proprio questo...
E' un dolce veloce, di sicuro successo perchè semplicissimo, ma soprattutto buonissimo, almeno per noi!!

lunedì 16 febbraio 2009

Tatin di riso ai kumquat



Eccomi finalmente, son tornata, reduce dal tasloco, ma contentissima della nuova casa, che da subito ho sentito mia...
Riprendiamo le danze con questo dolce che ho fatto ad inizio anno, perchè dalla fruttiera del 31 dicembre spuntavano questi arancini e siccome ancora erano belli sodi, mi sono ricordata di questo dolce che avevo fatto qualche anno fa e poi mai ripetuto anche se era piaciuto molto. Questa volta ho optato per una forma ancora natalizia, quindi ho usato lo stampo a stella, se vi piacciono i dolci un pò speziati e con il riso lo dovete provare assolutamente.