martedì 16 dicembre 2008

Stelle burro e nocciole

Ed ecco qua le mie stelline biscottose, tutte nocciole, mandorle e naturalmente burro...per fortuna ci son loro ad addolcire la vita...non è che mi voglia lamentare...le cose vanno tutt'altro che male è solo che mi domando perchè per ottenere qualcosa di semplice bisogna sudare sette camice, perchè ci sono persone che sembrano specializzate in complicazioni affari semplici?? Stamattina, non vi esagero, ho passato metà del tempo a telefonare per mettere d'accordo due persone che tergiversavano, rischiando con il loro modo lavativo e superficiale di farmi fare una brutta figura ....colpa anche mia, lo ammetto, che spesso, troppo spesso dò fiducia troppo facilmente e senza pensare alla posta in gioco e soprattutto sono troppo malleabile...adesso dovrei aver risolto, non vedo l'ora di arrivare a venerdì sera quando tirerò le somme, per il momento ho la pancia sottosopra, il mio colon irritabile è diventato irritatissimo e si fa forte supportato da un attacco di gastrite...vabbè almeno questo non mi preoccupa, so come gestirlo :-))....però sono veramente stanca e stufa che per fare andare tutto bene ci voglia tanta fatica...anche se poi le cose dice si apprezzano di più...stavolta l'avrei evitato alla grande, soprattutto per i risvolti familiari, vabbè è andata, orami anche oggi è passato e domani è un altro giorno...per fortuna con questi biscotti è un'altra pasta, anche se devo dire che anche loro per essere lavorati bisogna rincorrerli un pò perchè la pasta si sbriciola molto, ma molto facilmente...

La ricetta come le ultime dei biscotti è tratta dal "Libro d'oro dei biscotti"( pagina 88), capitolo dei biscotti ritagliati, questi gli ingredienti:
100 gr zucchero grezzo
250 gr nocciole ( io ho utilizzato 125 nocciole gr e 125 gr di mandorle perchè non ne avevo abbastanza)
225 gr farina bianca
150 gr di burro
1 tuorlo
sale
Preparazione: ho messo lo zucchero, la farina setacciata, la frutta secca passata al mixer ed il pizzico di sale nella planetaria ed ho mescolato con il gancio a K, poi ho aggiunto il burro a pomata, otterete così un composto granuloso, a questo punto mettete il tuorlo, fate girare ancora per qualche secondo poi formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e mettetela in frigo per almeno mezz'ora. trascorso il tempo tagliate la pasta su un piano leggermente infarinato e stendetela con uno spessore di circa 3mm ( a me sono venuti un pò più alti) a questo punto ritagliateli con un tagliabiscotti della forma prescelta. poi trasferiteli su una teglia ricoperta con carta da forno e cuocete a forno preriscaldato a 160° per circa 12-15 minuti a seconda delle dimensioni. Una volta trasferiteli su una griglia per farli raffreddare.

N.B.: è un impasto che tende a sbriciolarsi molto facilmente soprattutto se lasciate la frutta secca un pò più grossa, però danno soddisfazione...sgranocchiano sotto i denti ;-))

E' Natale per tutti i bambini...

Qui di seguito copio il post ( e sopra la fotografia) di Andrea, trovo giustissima la causa e lo spirito dell'iniziativa e spero che partecipiate e diffondiate il più possibile questo messaggio...

"Cari amici scusate se vi posso sembrare invadente e in qualche misura arrogante. Premesso che non voglio offendere nessuno, come ogni anno Invito tutti gli amici a ricordarsi che Il Natale è sopratutto la festa della Amore, della fratellanza ma pricipalmente è la festa dei Bambini. forse non si festeggia la nascita di uno di essi? E' (purtroppo) l'unico momento dove tutte le diversità debbono scomparire e deve prendere il sopravvento lo spirito di solidarietà. Io come ho già fatto l'anno scorso Vi invito a destinare una piccola percentuale delle somme destinate ai regali di Natale( so che quest'anno le somme sono già piccole)a comprare un sacchetto di generi alimentari di prima necessità vi riporto alcuni esempi: una busta di latte 80cent.1 pacco di pasta 85 cent. 1 di zucchero 90 cent. 1 pacco di biscotti 1 euro pomodori pelati 60cent ecco basta entrare anche in un discaunt e spendere anche 5 euro e destinarli al più vicino orfanotrofio oppure a una casa famiglia.Farete felici dei bambini che purtroppo non sono stati baciati dalla fortuna come i Nostri e che hanno perso tutta la loro prerogativa di essere bimbi:l'innocenza, la spensieratezza, la genuinità, molto di loro hanno vissuto e continueranno a vivere (nel ricordo) esperienze che hanno violato il loro status di BAMBINO: Adesso basta non voglio lagnarvi più di tanto, vi chiedo scusa di questa mia Invasione, so che magari vi ho reso triste qualche minuto della vostra vita, ma lo faccio per poter dalla vostra tristezza momentanea regalare qualche minuto di felicità negata ai BAMBINI".

mercoledì 10 dicembre 2008

Dolce al fondente con budino di pistacchio

Domenica dolce domenica, ancora meglio quando la passi da mamma e papà in compagnia di amici..al pranzetto ha pensato la cuoca Nany ( come chiama la nonna il mio Lula), ovviamente non soddisfatta del risultato che secondo lei non è mai all'altezza, ed invece vi assicuro che lo è eccome....mentre al dolce ci ho pensato io....l'idea è venuta sabato mattina quando, sempre con la Nany e Lula andiamo a fare la spesa e negli scaffali vedo un budino verde, incuriosita mi avvicino, non avevo mai visto il budino al pistacchio ( perdonate, ma abito in un paese e le novità a volte arrivano un pò dopo :-))) , al che mi si è accesa subito la lampadina di come poteva essere abbinato al mio dolce al cioccolato...verde brillante contro nero, pistacchio, cioccolato...insomma un classico... Detto fatto, domani dolce al cioccolato senza farina e quindi morbido morbido da assaporare, ed invece che in abbinamento con la solita panna montata ( che neanche mi piace e che quindi non ci metto mai ;-)) con il budino al pistacchio...

Questa la ricetta:
4 uova
200 gr di zucchero a velo, ma se non lo avete va benissimo il semolato
1 bustina di vanillina
200 gr di cioccolato fondente
1 noce piccola di burro ( per sciogliere il cioccolato)

Preparazione: sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto che "scrive", nel frattempo sciogliete a bagno maria il cioccolato spezzettato insieme al burro. Unite poi il composto ai tuorli amalgamando molto bene, aggiungere la vaniglina ed infine gli albumi montati a neve con un pizzico di sale. Cuocete in una placca rivestita con carta da forno bagnata e strizzata a 180° per circa 35 minuti, deve rimanere morbido all'interno, quindi trascorso il tempo sfornatelo (qui non vale la prova stecchino!!)
Attenzione quando lo togliete dalla placca, aspettate che sia freddo, perchè non contenendo farina si rompe facilmente. La superficie del dolce tende a screpolarsi, ciò è normale. Servitelo freddo, spolverizzato con zucchero a velo. Meglio se lo preparate la mattina per la sera. O la sera per il giorno dopo, più sta lì e più è buono...la ricetta la devo ad una cara amica e collega, Rosy.

Per il budino, lo trovate negli scaffali al super, nota marca di preparati per dolci...seguite le istruzioni ed il gioco è fatto...non dimenticate di guarnire con pistacchi tritati grossolanamente, danno sapore e contrastano piacevolmente la consistenza del budino...che detto fra di noi altrimenti saprebbe di poco;-))!!

domenica 7 dicembre 2008

Biscotti croccanti al Marsala

 
Eccomi qua a postarvi un'altra ricettina di biscotti tratta dal solito tomo..."Il libro d'oro dei biscotti", scelgo sempre lui un pò perchè l'ho preso da poco e quindi molte ricette le devo ancora provare e poi perchè molte di voi lo hanno e quindi è più facile scambiarsi opinioni..per ora devo dire che tutto è andato liscio e le ricette, seguite alla lettera, hanno dato ottimi risultati.

Stavolta ho scelto nel capitolo dei biscotti ritagliati, perchè dovevo provare il nuovo tagliabiscotti a forma di albero di natale gentilmente inviatomi dalla Silikomat...e poi perchè fra gli ingredienti c'era la farina di mais, ingrediente che ho sempre e solo utilizzato per fare la polenta, ma che ultimamente mi aveva incuriosito vedendo varie ricette che lo utilizzavano diversamente...e così mi sono lanciata e come al solito mi è piaciuto un casino fare questi biscotti, bhè in generale mi piace sempre pastrocchiare in cucina perchè mi rilassa, in questo caso poi quando fuori è freddo mi piace ancora di più...

Ingredienti:
150 gr di farina bianca 00
150 gr farina di mais fine
150 gr di burro
150 gr di zucchero
3 tuorli
1 cucchiaio di Marsala
la scorza grattugiata di un'arancia
un pizzico di sale

Preparazione: setacciate i due tipi di farina con il pizzico di sale, mettete nella planetaria con il gancio a K ed incorporate il burro morbido fino ad ottenere un composto granuloso, aggiungere lo zucchero, i tuorli leggermente sbattuti, il Marsala e la scorza dell'arancia. A questo punto compattate la pasta e poi avvolgetela nella pellicola e mettela in frigo per almeno mezz'ora ( se non avete la planetaria potete fare tranquillamente a mano con l'aiuto di un mestolo di legno) trascorso il tempo stendetela su un piano infarinato con uno spessore di circa 5mm, ritagliate i biscotti ed infornati su una teglia rivestita con carta forno per circa 15-20 minuti o fino a doratura ( io ho messo il forno a 160° ventilato, hanno cotto in circa 15 minuti non di più, altrimenti si arronzano ;-)) una volta sfornati fateli freddare e poi trasferiteli su un vassoio...a mio parere il giorno dopo sono ancora più buoni..io li ho fatti la sera per il giorno dopo...
Ultima cosa..non vi aspettate di sentire il Marsala prevalere sugli altri ingredienti a mio avviso il sapore più deciso e che li catatterizza è la scorza d'arancia e la particolarità della pasta.

N.B: se vi state domandando cosa potete fare con gli albumi avanzati la risposta è qui...

venerdì 5 dicembre 2008

Ciambella americana

Prima di ogni obiezione vi avverto...nella foto non vedete una ciambella, ma un dolce normale, è solo perchè mio figlio preso dalla fretta ha tirato giù la ciambella ancor calda, rompendola...questo è la stessa pasta, fatta nello stampo piccolo, perchè questa dose è abbondante e solo per la ciambella sarebbe troppa....insomma non tutte le ciambelle riescono col buco, ma fidatevi che è buonisimo..
Adesso un pò di storia...questo dolce è perfetto per la prima colazione o per la merenda dei bambini, a me piace con l'aggiunta di gocce di cioccolato ( o meglio ancora fondente al 70% all'arancia), ma è buono anche semplice perchè si presta bene per essere spalmato e poi inzuppato!!!
Me lo ha insegnato una persona a cui voglio molto bene, Maria, la vicina di portone che tutti vorrebbero avere e adesso che tra poco mi trasferirò mi mancherà un casino....

Ingredienti:
300 gr farina setacciata
300 gr zucchero
100 gr olio di semi
210 gr acqua tiepida
5 uova ( la ricetta ne prevede 6, ma una volta sono rimasta a corto, ne ho usate 5 ed è venuta benissimo lo stesso, da allora ne uso sempre 5)
1 bustina di lievito per dolci
8 gr di cremor tartaro
1 pizzico di sale
scorza di limone oppure di arancia grattugiata ( se si utilizza cioccolata all'arancia)
vaniglina
gocce di cioccolato

Preparazione:
Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il limone o l'arancia grattugiato, il lievito e la farina, a parte emulsionare l'olio con l'acqua e poi aggiungerlo agli altri ingredienti, mescolare molto bene ed eventualmente aggiungere una buona quantità di cioccolato fondente spezzettato o di gocce. Montare a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro ed il pizzico di sale ed unirli al composto con movimenti dal basso verso l'alto per evitare che si smontino.
Imburrare ed infarinare uno stampo a ciambella o normale,versarvi il composto e cuocere in forno ventilato, preriscaldato a 150°, per circa un'ora e un quarto ( controllate sempre con lo stecchino!).
Nota: ho letto da qualche parte che per non far venire torte a vulcano ( cioè con la parte centrale rilevata a montagnetta) prima di infornare , circoscrivere con il retro di un cucchiaio di legno un piccolo cerchio quasi al centro dell'impasto, senza toccare il fondo della tortiera. Non ho ancora provato, quindi non so il risultato però lì diceva che funzionava, quindi tentar non nosse!

giovedì 4 dicembre 2008

Il mio pane improvvisato..

Mi dispiace se ultimamente sono un pò latitante e non vengo a trovarvi nei vostri blog, ma il tempo è tiranno e al momento avrei bisogno di giornate di 48 ore e non sono sicura che basterebbero...è che in ballo c'è il lavoro, gli ultimi ritocchi alla casa nuova ( dove speravo di essermi trasferirta per Natale ed invece tutto è rimandato per dopo le feste!), gli impazzimenti con le banche per la vendita dell'attuale casa e l'acquisto dell'altra ( sembra una fiera, ve l'assicuro!!) e poi i normali impegni quotidiani, qualche pensiero....insomma un periodo un pò caotico...ma finirà, prima o poi ...spero;_)
Comunque la ricetta che vi posto oggi è un esperimento "panereccio" del tutto casuale...vi spiego..qualche giorno fa ho fatto come al solito la pizza, ma mi è avanzata una palletta di pasta, troppo poca per congelarla, così ho deciso di metterla in frigo, l'indomani l'ho ripresa, impastata nuovamente, fatto la solita piega a 3/4 e poi lasciata nuovamente lievitare al calduccio...ancora però non avevo idea di cosa farci....poi una volta sbirciato il frigo ho adocchiato dei wurstel e quindi ho deciso di utilizzarli come farcitura insieme alla mozzaella e ad un pò di groviera...quindi ho preso la mia palletta lievitata l'ho aperta, farcita con i wurstel tagliati a tocchetti e i formaggi, ho richiuso mettendo i bordi sotto, spennellato di olio, cosparso di poco sale grosso e ramelino e lasciato nuovamente lievitare per mezz'ora, dopodichè ho infornato e queso è il risultato: panino croccante fuori e morbido e filoso dentro!!
Non vi sto a dare le dosi perchè io ho utilizzato tutti rimasugli...voi usate i vostri...un bacio, alla prossima...!!