martedì 11 settembre 2012

Kaiserschmarren e nuovo contest

Prima di parlarvi della ricetta di oggi, vi annuncio che il 2 di ottobre partirà il mio prossimo CONTEST che si concluderà il 21 dicembre ... a chi indovinerà il tema invierò un libricino di ricette...Fra queste  righe scritte in rosso vi ho dato due indizi...per partecipare basterà lasciare un commento ai post che si seguiranno da qui all'inizio del contest...potete partecipare anche ogni volta! IN BOCCA AL LUPO 

E ora passiamo alla ricetta...in passato non avrei mai rinunciato alle vacanze al mare, a quelle in montagna si, soprattutto a quelle estive, poi con il passare del tempo la tendenza si è invertita e preferisco lasciare il mare alla fine dell'estate per partire all'inizo delle vacanze verso le Dolomiti dove le pile si ricaricano all'istante, il merito credo sia del mix di silenzio, aria fresca e naturalmente buon cibo...

Quindi in attesa di rivedere le montagne in inverno, perchè non ricordarle con questa merenda che sicuramente farà apparire le prime giornate grigie e fredde  meno tristi e tediose.
E poi è a prova di errore perchè è il classico dolce brutto, ma buono, infatti, nasce proprio da un errore...si narra che una sera, l'imperatore Francesco Giuseppe, non avendo tempo di cenare,  avesse ordinato al suo cuoco una crêpe da servire nel suo studio.
Il  cuoco però, preso alla sprovvista, si scordò della crepe e la lasciò troppo sul fuoco facendola leggermente bruciare; in più al momento di girarla la ruppe. Poichè non aveva tempo di prepararne un' altra, furbescamente la spezzettò del tutto, mise la marmellata al bordo del piatto e coprì le bruciature con abbondante zucchero al velo.
All''imperatore piacque talmente tanto che da quel giorno fu la sua preferita e da qui il nome che letteralmente   si traduce in "frittata dolce dell'imperatore" ( Kaiser = imperatore Schmarr(e)n = frittata dolce) dessert molto semplice da fare, ma al tempo stesso sostanzioso e moooolto buono, diffuso in Alto Adige, Austra e Baviera. 
Ingredienti:
150 gr di farina
2 bicchieri di latte tiepido
4 uova
una presa di sale
30 gr di zucchero
60 gr di uva sultanina fatta rinvenire ( se non piace si può omettere)
80 gr di burro
un pezzettino di baccello di vaniglia o in assenza una punta di vaniglina

per servire: zucchero al velo e marmellata di mirtilli rossi

Preparazione:
  1. scaldate il latte con il baccello di vaniglia o la vanillina;
  2. sbattere i turoli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungere poi la farina setacciata ed il latte, amalgamare fino ad ottenre una pastella liscia e senza grumi;
  3. .ontare gli albumi con il pizzico di sale a neve molto ferma ed incorporarli con movimenti dall'alto verso il basso alla pastella;
  4. asciugare l'uva sultanina ed incorporarla al composto;
  5. scaldare il burro in una padella grande, versare il composto e farlo dorare da entrambe le parti.
  6. spezzettarlo con la forchetta, farlo dorare un altro paio di minuti poi servirlo caldo cosparso di abbondante zucchero al velo e accompagnato con marmellata di mirtilli rossi.

24 commenti:

  1. Sono tarda ultimamente.. non ho capito nulla del contest.. ok continuerò a seguire i prossimi post! Io invece ancora oggi.. al mare non rinuncio!!!! Ottimo questo dolcetto.. baciotti

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  2. @ Claudia: forse non sono stata abbastanza chiara io...poi passo da te :-)

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  3. Ciao Milla :) Grazie per essere passata da me, carina questa cosa del contest... e poi mi aggiungo subito ai tuoi lettori fissi perché questo blog merita, sei davvero brava e ti seguirò! Vediamo se ho capito bene: devo indovinare il tema del contest che partirà il 2 ottobre e scrivere qui che tema è? Scusami ma io arrivo sempre dopo a capire le cose eheheheheh :D Bacioni!

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  4. il tema del contest potrebbe essere dolci natalizi....ottima la ricetta:-) un bacio
    Annamaria

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  5. @ Valentina: si esatto!!
    Grazie di esserti aggiunta contraccambio molto volentieri, a presto :-)

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  6. @ Unika: non hai indovinato...peró puoi ritentare al prossimo post :-)

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  7. Grazie per esserti aggiunta ai lettori fissi, Milla :) Allora provo... le pere! :)

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  8. per il contest devo ragionarci ancora perchè non ho capito il tema...per il dolce è davvero uno degli errori meglio riusciti nella storia!

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  9. Ciao Milla che bella merenda!!! Sarà forse Ricette di cucina dell'Alto Adige - Sud Tirolo? Nell'attesa di scoprirlo ammiro questà bontà!!!

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  10. No ragazze per ora non ci siamo...

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  11. maaaaaa, un aiutino? Capperi nemmeno un indizio? Ahahahah
    vabè mi lancio
    torte di mele! Ho vinto?
    ghghghgh
    grazie milla, idea davvero carina :*
    baci
    Cla

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  12. l'ho mangiata in Austria durante un viaggio fatto due anni fa... devo dire che mi lasciò perplessa perché io mi aspettavo un dolce e invece è poco dolce... E allora mi lancio e dico composte di frutta... Ho indovinato?

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  13. Ciao Milla, ci provo anch'io a indovinare...la Linzer Torte!
    Un bacio.

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  14. Ciao Milla! Bella la tua ricetta :)
    Il contest potrebbe essere "grandi piatti nati da errori" sarebbe curioso, no?

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  15. Ciao Milla, ho letto il tuo post e devo dirti che mi hai incuriosito tremendamente! La prima cosa che mi è venuta in mente è la stessa cosa che ha scritto Spighetta, ma dato che è arrivata prima lei con questa ipotesi provo con un'altra:Piatti brutti ma buoni. Per ora ti saluto ma tornerò presto a trovarti perché sono troppo curiosa!

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  16. Vediamo, visto che Parli di montagne, autunno, relax mi e' venuto in mente che il tema potrebbe essere strudel?

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  17. No ragazze, l'indizio sta fra le righe scritte in rosso...non sul corpo del post...cmq brave, ottimi spunti...!

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  18. Ciao cara forse il tema sono proprio le crepes??? Cmq questo dolce é una favola!!! Baci, Imma

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  19. in qualsiasi versione trovo la Kaiserschmarren molto buona. Brava

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  20. Io sono innamorata del Tirolo, e questo piatto per me è un classico :)

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  21. Love Kaiserschmarrn, have it always in the mountains when skiing in winter. Have to try making it myself...

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  22. Non sapevo di questa leggenda legata al nome dell'imperatore. Mi verrà sempre in mente il tuo blog quando la mangerò ! Io sono appassionatissima di montagna e le Dolomiti le sento come la casa della mia anima. La kaisers la mangio sempre ma proprio sempre quando vado in rifugio. Mi sono unita ai tuoi lettori

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