giovedì 6 novembre 2008

Saccottini con marmellata di mirtilli

In realtà non dovevano avere questa forma, ma questa...cosa è successo? Bhè ho fatto i tagli più larghi ed invece di queste meravigliose girandole fatte da Pippi, sono venuti questi saccottini un pò spanciati, però veramente buoni, ve lo assicuro... La trasformazione è da imputare alla brutta alzataccia, si perchè per averli a colazione mi sono dovuta alzare alle sei e mezzo e un pò in trance ho preso la pasta l'ho spianata, farcita, arrotolata e tagliata male!!!Comunque per la colazione erano pronte e servite insieme ad una tazza fumante di cicoccolata calda hanno fatto la loro bella figura tant'è che sono finite praticamente tutte...provatele....è una pasta buonissima, aromatizzata al limone....sublime con la marmellata, ma anche con la nutella ( ovviamente ho fatto anche questa prova!!)

Ecco la ricetta originale con accanto le mie modifiche:
125 g. farina manitoba ( ho utilizzato tutta farina normale perchè al momento non avevo la manitoba)
125 g. farina 00
100 g circa di acqua tiepida
20 g lievito
50 g. olio evo ( ho usato il burro, perchè mi piace l'odore burroso delle brioches anche se qui è veramente esiguo!!)
3,5 g. sale fino
50 g. zucchero
scorza di limone grattugiata
marmellata di mirtilli
latte per spennellare

Procedimento: per impastare ho utilizzato l'impastatrice, ho messo la farina setacciata, lo zucchero, il sale, la buccia grattugiata del limone, il burro ammorbidito ed infine il lievito diluito nell'acqua tiepida. Ho impastato per qualche minuto, fino ad ottenere una palla liscia, l'ho incisa a croce e poi ho lasciato lievitare coperta, e al caldo ( forno preriscaldato a 30° e poi spento) per averle pronte per la colazione le ho impastate la sera a mezzanotte e poi le ho lasciate lievitare fino alla mattina alle sei e mezzo ( ma io perchè le volevo a colazione altrimenti in circa un'ora e mezzo due sono già lievitate e pronte per essere farcite) , a questo punto ho preso l'impasto, e l'ho steso con il mattarello a forma di quadrato poi l'ho farcito di marmellata di mirtilli ( ho lasciato un pò di pasta che ho farcito con la nutella :-)), poi l'ho arrotolato ricavando un salame che ho poi tagliato a fette e disposte su una teglia foderata di carta da forno ( se volete i saccottini fate fette di circa 4-5 cm altrimenti se volete le girandole tagliatele di circa 1 cm. A questo punto lasciarle lievitare per altre due ore. Prima di infornarle spennellatele con il latte e poi infornate a forno preriscaldato 180° per 10/15 minuti ( inserite all'interno del forno una ciotolina con dell'acqua per umidificare). Sfornare, cospargere con zucchero a velo e....mangiarle subito subito!!
E' difficile che arrivino al giorno dopo perchè sono buonissime, comunque è consigliabile consumarle in giornata perchè contenendo poco olio o burro tendono a seccarsi.

domenica 2 novembre 2008

Regala una mammografia

Ho trovato sul blog di Unika questo post ed ho deciso di postarlo anche io, perchè non costa nulla, ma può aiutare molto e poi perchè oggi sarebbe stato il compleanno di mia zia Clara se solo questo terribile malattia non l'avesse portata via.
Vi copio direttamente il post perché con poche parole dice l'essenziale:
Vi chiedo un favore, ma ci vuole solo un minuto. Dite ad amici di dirlo ad altri amici! Il sito on-line della ricerca contro il cancro al seno è in difficoltà perché non ci sono abbastanza persone che accedono al sito ogni giorno per raggiungere un numero di accessi che permetta loro di ottenere, dagli sponsor, una donazione per almeno una mammografia gratis per donne che non se la possono permettere. Ci vuole meno di un minuto per andare sul sito e cliccare sul bottone 'donating a mammogram' SENZA NESSUNA SPESA.(E' il bottone rosa nel mezzo della pagina con scritto It´s free) Non vi costa nulla. Gli sponsor che sostengono il sito usano il numero di accessi giornalieri per donare una mammografia in cambio della pubblicità che appare sul sito. Questo e' il sito.: http://www.thebreastcancersite.com fate girare tra la gente che conoscete. Grazie

sabato 1 novembre 2008

Pollo allo zafferano con cous cous alle verdure

Ogni tanto ci piace mangiare questi granelli di semola, perchè raccolgono bene il sugo e perchè con la carne si sposano a meraviglia. La ricetta non viene mai uguale, un pò perchè vario le verdure di stagione in stagione e poi perchè faccio una specie di svuota casetto del frigo.
Stavolta avevo le zucchine, i pomodori, una melanzana e un peperone rosso e ovviamente l'aglio e la cipolla. Si perchè fondamentale, almeno per me è fare un bel soffritto di aglio tritato finissimo con abbondante cipolla, uso il wok in modo da impiegare meno olio possibile, poi, una volta che la cipolla è diventata trasparente, aggiungo le verdure in ordine di cottura ( prima quelle che impiegano più tempo..) le taglio a seconda dell'estro del momento, cubetti o bastoncini e le salto fino a quando saranno dorate, ma croccanti ( mi raccomando non spappolatele) a questo punto regolo di sale e pepe poi spengo.
In genere uso pomodorini ciliegia e questi li metto rigorosamente a crudo, quando servo il piatto. Nel frattempo, a parte faccio cuocere il petto di pollo tagliato a listarelle in un pò d'olio, quando sarà diventato croccante aggiungo un pò d'acqua tiepida in cui ho diluito lo zafferano e lascio cuocere lentamente per circa un quarto d'ora, poi salo e pepo e lo aggiungo alle verdure, mescolo il tutto e lascio insaporire a fuoco spento. A questo punto cuocio il cous cous, lo sgrano con l'olio evo e poi lo servo insieme alle verdure a al pollo, solo ora metto anche i pomodorini tagliati a spicchi e se c'è un pò di basilico.

venerdì 31 ottobre 2008

Muffins al cocco con scaglie fondenti

 
Ci risiamo lo so, lo so, ma io non so resitere e ogni tanto li devo fare, sarà per la loro forma, sarà per il gusto, sarà perchè tutto sommato sono piccolini e ti sembra che il peccato di gola sia più contenuto...insomma...sarà quel che sarà, ma ogni tanto i muffins devo fare!!
Questa volta poi avevo anche un altro incentivo: qualche settimana fa ad Arezzo c'è stata una fiera dove facevano dei muffins al cocco a dir poco sublimi ( i loro erano senza cioccolato) e così ho cercato e ricercato e alla fine ho tirato fuori questa ricettina, sono buonissimi fidatevi però la pasta non è leggera come quelli. Quindi chiunque fosse in possesso di quella ricetta è pregato di inviarmela.....vi sarò grata a vita ( magari un controllino dermatologico in cambio??ovviamente gratuito??bhaa poi vedremo:-))))



martedì 28 ottobre 2008

Fedelini con gamberoni, persico e seppioline

Da poco nel mio supermercato preferito hanno aperto il reparto di pescheria e così adesso cucinare il pesce è molto più agevole perchè prima o dovevo andare alla pescheria ( che però non è aperta sempre e guarda caso non beccavo mai il giorno esatto!! vi capita mai??) opppure andare in altri super più lontani e non sempre questo è compatibile con gli altri impegni... Insomma ora il pesce c'è e così l'altro giorno ho preparato questo primo veramente sprint perchè in poco più di venti minuti ( tempo di cottura della pasta compreso) avrete un piattino da leccarvi i baffi...
Questi sono gli ingredienti ( non indico le quantità perchè per le ricette di mia iniziativa vado ad occhio!!):
  • fedelini o spaghetti ( a gusto vostro)
  • gamberoni
  • filetti di pesce persico
  • seppioline
  • aglio
  • peperoncino
  • vino bianco
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione: mettete l'acqua salata per la pasta a bollire, nel frattempo sgusciate l'aglio e spremetelo con l'apposito attrezzino e versate la polpa ed il succo ricavato in una padella dove avrete messo anche l'olio ed il peperoncino ( se non gradite il gusto dell'aglio mettete la specciola intera e appena rosolata toglietela) fate soffriggere, a questo punto unite le seppioline tagliate a striscioline insieme al persico fatto a pezzettini, fate andare qualche minuto poi aggiungete i gamberoni, salate, pepate, fate insaporire ancora un pò e poi sfumate con il vino bianco, a questo punto abbassate la fiamma. Nel frattempo lessate la pasta, scolatela al dente o addirittura un minuto prima della fine della cottura, versatela nella padella con il pesce, finite di cuocere, spolverizzate con abbondante prezzemolo fresco e poi pappatevela!!!

martedì 21 ottobre 2008

Chocolate crakle-top biscuits ( con piccola variante)

Da tempo li puntavo, incuriosita dall'aspetto, ma soprattutto dal sapore e così durante il riposo del mio piccolo guerriero domenica pomeriggio ho deciso di fare questi biscotti moolto moolto cioccolatosi. Il risultato non è stato assolutamente minore delle aspettative, sono BUONISSIMI, ma sapevo già che erano una garanzia perchè la ricetta proviene dal blog di Marilena e chi la conosce lo sa bene!!
Al primo assaggio sentirete la crosticina croccante e poi la scioglievolezza morbida dell'interno con il sapore intenso del cioccolato....ve li immaginate? Riuscite ad assaporarli? Bhè vi posso dire che sono uno di quei tipici dolci coccolosi, si perchè il cioccolato si sente in tutta la sua pienezza e riscalda l'animo. Hanno una controindicazione....assolutamente vietati a chi assaggia e basta per non compromettere la linea...perchè uno non basta assolutamente...c'è ne vogliono, due...tre...quattro....
Questa è la ricetta, per la base mi sono attenuta scrupolasamente all'originale, poi però ho diviso l'impasto in tre parti: uno l'ho lasciato intonso, ad uno ho aggiunto scorza di arancia grattugiata e ad un terzo nocciole tritate grossolanamente... a questo punto sciegliete la vostra variante anche se io non sono riuscita a decidermi e sono ancora lì che assaggio e riassaggio........
Ingredienti:
  • 50 g. burro
  • 100 g. cioccolato fondente
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio cacao amaro
  • 100 g. zucchero di canna
  • 100 g. farina
  • 3/4 di cucchiaino di lievito per dolci ( ora io sono un pò rimbabita quando li ho fatti non ho letto bene e ho messo ben 3 cucchiani e mezzo di lievito, cmq sono venuti buoni lo stesso)
  • zucchero a velo q.b.
Per la variante: la scorza grattugiata di un' arancia, e nocciole tritate grossolanamente ( per la quantità io sono andata ad occhio perchè avevo poco impasto).
Preparazione: sciogliere metà del cioccolato con il burro, nel frattempo sbattere l'uovo e lo zucchero usando le fruste elettriche o la planetaria, fino ad avere un composto soffice e spumoso, a questo punto aggiungete il cioccolato ed il burro fusi e mescolate bene. Poi unite la farina , il lievito ed il cacao precedentemente setacciati e mescolate bene.
Infine tagliare i rimanenti 50 g. di cioccolato a pezzetti ( a me piace a pezzi piuttosto grossi, che si sentano sotto i denti, soprattutto se non aggiungete altro) e unirli all'impasto, insieme alla scorza di arancia oppure alle nocciole ( a seconda di come li preferite) oppure da solo.
Mescolate bene, coprite la ciotola con pellicola e mettetela in frigorifero per circa un'ora e mezza ( la ricetta di Marilena dice due ore, ma io li ho presi prima e l'impasto era già duro) .
Accendere il forno a 180 gradi, formare circa 24 palline con l'impasto, rigirarle nello zucchero a velo e appoggiarle, ben distanziate, sulla teglia foderata con cartaforno. Cuocere circa 12 minuti.

venerdì 17 ottobre 2008

Pesce spada alla piastra con pesto rosso

Ebbene per la prima volta provo a partecipare ad un concorso, provo con questa ricetta di pesce guarnita con questo pesto rosso che mi è piaciuto veramente molto anche se ovviamente è molto agliato e quindi non consigliabile a chi non gradisce questa pianta bulbosa, anche perchè ometterlo non è possibile in quanto perderebbe tutto il sapore caratteristico..

La scoperta di questo pesto è stata del tutto casuale, stavo cercando un modo diverso per cucinare il pesce spada, che a dire il vero non è uno dei miei pesci preferiti, però me lo avevano regalato un pò e non potevo certo buttarlo e così sfogliando il ricettario Kenwood ho trovato questa:
Ingredienti per la preparazione del pesce spada:

  • scorza e succo di un limone
  • 60 ml di olio di oliva
  • prezzemolo
  • sale e pepe
  • 4 tranci di pesce spada ( se preferite potete usare anche il tonno fresco)

per il pesto rosso:

  • 25 gr di pinoli
  • 1 spicchio di aglio
  • 25 gr di pomodori secchi sotto olio sgocciolati
  • 30 gr di parmigiano
  • 12 foglie di basilico
  • olio q.b.

Preparazione: mettere a marinare circa un'ora prima il pesce spada con il succo di limone, il prezzemolo, l'olio e la scorza grattugiata del limone ( coprite con pellicola e mettetelo nel frigo), nel frattempo preparare il pesto mettendo nel mortaio o nel mixer ( so che non si dovrebbe, ma del resto è estremamente più veloce) i pinoli, l'aglio, i pomodori secchi e l'olio e pestate fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo. Passato il tempo di marinatura asciugate su carta da cucina il pesce e poi mettetelo a grigliare da ambo i lati su una piastra bollente per circa 3 minuti per lato poi servitelo condito con olio, sale, pepe e naturalmente il pesto rosso!